Il Tirreno

Livorno

Cane cade dal quinto piano

Lara Loreti
L’animale ha fatto un volo di diversi metri: ecco il punto da dove è volato
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L’animale ha fatto un volo di diversi metri: ecco il punto da dove è volato

Il dolore e la rabbia del padrone: l'hanno gettato di sotto

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 LIVORNO. Un volo da 5 piani. Un'ora di agonia, poi la morte. Non c'è stato scampo per un cane che lunedì sera è spirato in via del Pantalone. L'animale, di una razza simile al Labrador, è misteriosamente caduto da una terrazza, metà privata e metà condominiale. Il padrone, vigile del fuoco, non era in casa. «Me l'hanno ammazzato, l'hanno spinto di sotto» gridava disperato appena giunto sul posto.  Sono le 21 circa quando in via del Pantalone si sente un botto. I residenti del condominio, a cui si accede da via delle Galere, si affacciano, e vedono la bestiola accasciata su una vettura. Scatta subito l'allarme. Il padrone è fuori città e si fa un po' di fatica a rintracciarlo. Intanto arrivano i vigili urbani, il veterinario dell'Asl e i carabinieri.  L'animale respira a fatica, non ce la fa e dopo poco chiude gli occhi. Quando arrivano il proprietario e il suo babbo, la scena è toccante. I due disperati guardano con gli occhi dell'amore il cane ormai senza vita. E lo sfogo del proprietario è spinto dal dolore: «Me l'hanno ucciso perché dava noia», grida tra le lacrime. Per il momento si resta nel campo delle ipotesi, sul caso stanno indagando i vigili urbani. Quel che è certo è che il fatto è un vero giallo.  Il cane vive al quinto piano nella terrazza privata del suo giovane padrone, che vive dividendosi tra Livorno e Cecina. Alla bestiola pensa lui stesso insieme al padre, che abita in città. La terrazza del giovane confina con quella condominiale: le divide una rete alta circa un metro e 70. Il lato privato si affaccia su via delle Galere, il cane invece è caduto dal lato di via del Pantalone. Va chiarito come abbia fatto la bestiola a passare dall'altra parte. Impossibile scavalcare: le due porzioni di terrazza sono il collegamento solo tramite un parapetto molto stretto.  Ammesso che l'animale si trovasse già nella zona condominiale, l'unica ipotesi possibile è che si sia arrampicato sul muretto del parapetto. O - come teme il padrone - che qualcuno l'abbia spinto.  I vicini si oppongono a questa ipotesi. «Tutti noi eravamo molto legati a quell'animale - dicono - vederlo morto è stato un grande dolore». Lo sottolinea anche la signora Lucia: «A volte lo sentivamo abbaiare, ormai faceva parte della nostra famiglia. È stato una strazio vederlo agonizzante. Escluderei che qualcuno l'abbia buttato nel vuoto: forse il cane s'è arrampicato sul muretto ed è scivolato. C'è chi dice che l'aveva visto spesso camminare sul parapetto». Chissà, forse il cane voleva uscire.  Tuttavia, queste sono tutte ipotesi su cui solo il lavoro dei vigili urbani potrà fare chiarezza.  Il giovane padrone del cane intanto sta valutando se presentare una denuncia alle forze dell'ordine.

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