Traghetti, l'Authority dice "no" all'armatore
L’Autorità Portuale ha respinto la richiesta di Forship, l’armatore di Corsica e Sardinia Ferries, di svolgere in proprio il lavoro di sbarco dei traghetti. I lavoratori - contrari alla richiesta - hanno atteso la notizia con striscioni, bandiere, fischietti e qualche petardo sotto le finestre di Scali Rosciano
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L’Autorità Portuale ha respinto la richiesta di Forship, l’armatore di Corsica e Sardinia Ferries, di svolgere in proprio il lavoro di sbarco dei traghetti. La decisione è stata presa oggi pomeriggio alla commissione consultiva dell’ente. La riunione è stata accompagnata da una manifestazione di lavoratori del porto, davanti alla sede dell’Authority.
Circa 200 hanno raggiunto gli Scali Rosciano e hanno presiediato il palazzo fino al termine della seduta. Si sono espressi contro la richiesta di autoproduzione sia i rappresentanti del sindacato che quelli delle imprese. Ma la commissione consultiva ha deliberato il parere negativo su una base giuridica: Forship, infatti, non ha risposto alla richieste di chiarimento che erano arrivate dall’Authority riguardo uomini e mezzi con cui effettuare il lavoro di sbarco e imbarco e dunque la richiesta non ha potuto essere presa in considerazione.
Circa 200 hanno raggiunto gli Scali Rosciano e hanno presiediato il palazzo fino al termine della seduta. Si sono espressi contro la richiesta di autoproduzione sia i rappresentanti del sindacato che quelli delle imprese. Ma la commissione consultiva ha deliberato il parere negativo su una base giuridica: Forship, infatti, non ha risposto alla richieste di chiarimento che erano arrivate dall’Authority riguardo uomini e mezzi con cui effettuare il lavoro di sbarco e imbarco e dunque la richiesta non ha potuto essere presa in considerazione.
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