Furti: i cittadini diventano guardie
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Una pattuglia dei carabinieri in azioneDue ladri in due giorni acciuffati dai vicini di casa e consegnati alle forze dell'ordine
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LIVORNO. Due ladri acciuffati dai cittadini venerdì. L'ultimo caso risale alla tarda mattinata. Non solo le vittime, ma anche i vicini sono sempre più svegli. E il controllo sociale in città funziona alla grande. Dopo padre e figlio, che alle 10.30 si sono lanciati all'inseguimento di un marocchino che aveva rubato in un appartamento a Shangay, in tarda mattinata c'è stato un altro caso di una donna che ha tentato il colpo in abitazione in viale Italia, ma che è stata poi arrestata dai carabinieri grazie all'intervento della sorella - nonché vicina di casa - della derubata. In manette Romina Jankivic, 21 anni nomade croata, già nota alle forze dell'ordine per episodi analoghi. Come ricostruito dai carabinieri del Nucleo radiomobile, tutto inizia intorno alle 13 quando due giovani si presentano in un condominio a metà del viale Italia con secchi e ramazze. «Siamo le donne delle pulizie», dicono al citofono agli inquilini, per farsi aprire il portone. Dopodiché, entrano e si mettono all'opera. A un tratto una donna livornese che abita nel palazzo sente dei rumori sospetti provenire dalla casa adiacente che appartiene alla sorella, in ferie per qualche giorno. La condomina si insospettisce ed entra in casa con le chiavi che le ha lasciato la sorella. Solo che dentro vi trova la 21enne, che sta mettendo vestiti in una borsa. «Tu chi sei, che ci fai qui?», grida spaventata la livornese. L'altra risponde che la padrona di casa le avrebbe dato il permesso per prendere degli abiti usati. Ma la sorella non la beve. E cerca di bloccare l'intrusa. Quest'ultima però si dà alla fuga. In realtà, secondo quanto accertato dai carabinieri, la nomade aveva aperto la porta di casa con una tessera. A questo punto inizia l'inseguimento sul lungomare. La nomade corre e sparge per terra i vestiti che ha messo in borsa mentre la sorella della padrona di casa non molla la caccia. Alla fine la croata viene arrestata per furto aggravato dai carabinieri. Nessuna traccia della complice. l.l.
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