Con la mafia nel piatto
Domani la presentazione del primo rapporto su frodi alimentari, prodotti taroccati e criminalità
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Quanto vale l'agropirateria in Italia? Quali sono prodotti più taroccati? E quali gli strumenti per contrastare il fenomeno dei prodotti importanti dall'estero ma spacciati per Italiani? Tarocchi, falsi Made in Italy, lotta alla contraffazione, frodi allo Stato e all'Unione Europea e il fenomeno in crescita dell'agropirateria sono i temi principali al centro della presentazione del "1º Rapporto sulle Agromafie" realizzato da Europes e Coldiretti in programma domani (dalle ore 10) alla Camera di Commercio. "Per la prima volta - sottolinea Aniello Ascolese, direttore provinciale Coldiretti - viene affrontato il fenomeno della criminalità organizzata che agisce nel comparto agroalimentare, crea un vero e proprio business parallelo, e finisce per arrivare sulle tavole di tutti noi aumentando i prezzi e riducendo la qualità dei prodotti acquistati dai consumatori". Tra i relatori del convegno, il presidente Eurispes Gian Maria Fara, il Colonnello del Servizio Centrale di Investigazione nella Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, Massimiliano Di Lucia, Antonio Concezio Amoroso (Comando Carabinieri per la Tutela della Salute), Francesco De Leo (Procuratore capo)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google