Yacht prende fuoco e affonda davanti a Sabaudia
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Lo yacht che, dopo aver preso fuoco, è colato a picco davanti a Sabaudia L'imbarcazione rientrava a Livorno, salvi padre e figlio: uno resta ferito durante i soccorsi
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LIVORNO. Il loro yacht ha preso fuoco e poi, in pochi attimi, è colato a picco. Brutta avventura a largo della costa di Sabaudia per un'imbarcazione di 15 metri che stava tornando a Livorno. Uno dei passeggeri è finito in ospedale a Terracina per una ferita a una gamba. Da una prima ricostruzione della vicenda sembrava che gli occupanti della barca fossero tre: padre, figlio e il comandante dello yacht, tutti di origine livornese. In tarda serata è emerso che i passeggeri a bordo dell'imbarcazione colata a picco erano due, un uomo di 55 anni e il figlio di venti, sembra ambedue residenti in provincia di Siena. L'imbarcazione, nel primo pomeriggio di ieri era partita da Gaeta, diretta a Livorno. Padre e figlio stavano facendo ritorno nel porto livornese, che solitamente ospita la loro imbarcazione. Intorno alle 14, quando stavano navigando a due miglia dalla costa di Sabaudia (zona Torre Paola), lo yacht ha avuto un problema. Ancora da chiarire la causa che ha scatenato le fiamme. L'imbarcazione ha preso fuoco velocemente. Dalla spiaggia i bagnanti hanno visto una colonna di fumo nel cielo e hanno chiamato i soccorsi. Sono intervenuti i vigili del fuoco della sezione portuale di Gaeta e la motovedetta della Capitaneria di porto di Anzio. Il natante, distrutto dalle fiamme, è colato a picco. Prima che lo yacht si inabissasse padre e figlio hanno avuto il tempo di salire sul tender di soccorso e provare ad allontanarsi. I due sono stati portati all'ospedale di Terracina, anche perché il padre si era ferito a una gamba durante le operazioni di soccorso. In serata sono sttai dimessi.
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