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«E' una minoranza organizzata»
Cosimi chiama in causa Sinistra Critica
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LIVORNO. «Una minoranza strutturata che contesta l'amministrazione e la Cgil. Una minoranza che, in questa città, c'è sempre stata e che non vota per il centrosinistra. Non sono preoccupato per la contestazione, sono invece preoccupato per quello che ci aspetta con questa manovra». Alessandro Cosimi è amareggiato anche se fa fatica ad ammetterlo. Cosimi, perchè l'hanno contestata? «Scontiamo il fatto di essere stati in prima linea per anni senza avere la possibilità di aiutare la gente, cioè senza avere le risorse. Catalizziamo noi la rabbia e la frustrazione per le mancate risposte. E poi in una manifestazione così grande può esserci tanta gente che non vota per il centrosinistra». Non erano suoi elettori quelli che l'hanno fischiata? «Posso solo dire che questa contestazione mi era stata preannunciata. Sono venuti da me, poco prima del comizio, a dirmi che mi avrebbero contestato». Chi? «Militanti di Sinistra Critica». Il coro è partito da poche decine di persone ma a fischiare era metà piazza. Tutti di Sinistra Critica? «E' anche fisiologico, in una fase come questa, che si fischi l'amministrazione. C'è chi ci ha rimproverato di avere dato i soldi ai dirigenti, che sono previsti dal contratto. Purtroppo credo che ci dovremo abituare a queste situazioni perchè ci aspettano tempi oggettivamente duri». E' stata una manifestazione di antipolitica? «Può darsi, del resto Sinistra Critica ha posizioni che si avvicinano al Movimento Cinque Stelle». Amareggiato? «No, sono preoccupato, nessuno si rende conto che stiamo ballando sul precipizio». La Cgil doveva gestire meglio la manifestazione? «Ma mica sin poteva mettere il servizio d'ordine a una manifestazione di lavoratori, suvvia». (c.m.)
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