Il Tirreno

Livorno

A luglio a Firenze raffica di colpi simili

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 LIVORNO. E' estremamente probabile che i due truffatori, prima di colpire a Livorno, si siano dati da fare a Firenze, dove tra il mese di giugno e quello di luglio si sono registrati diversi colpi portati a termine con la stessa tecnica. Anche qui i delinquenti erano arrivati in coppia, fingendosi vigile urbano, poliziotto, tecnico del gas o letturista dell'acquedotto. Da segnalare che i due misero a segno dei colpi niente male: oro e gioielli ma anche soldi in contanti, in un'occasione 2.500 euro, in altre 1.500-1.600. I due agirono sempre nel solito modo: il primo entrava in casa con la scusa dei controlli all'acqua o al gas, poi seguiva il falso agente con la scusa della refurtiva. Le indagini, come testimonia il fatto che le cose si stiano ripetendo a Livorno, non approdarono a nulla.

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