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Sfottò su Facebook, rischia il pestaggio
Diciottenne inseguito dagli amici del ragazzo preso in giro si salva rifugiandosi in una casa dopo aver suonato il campanello
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COLLESALVETTI. Uno sfottò via Facebook al soggetto sbagliato, nel senso di una persona che non lo ha affatto trovato divertente, ha portato un diciottenne a darsi alla fuga per evitare una lezione che si prospettava piuttosto dolorosa. Il giovane, inseguito da un gruppo di coetanei amici dello sfottuto, si è salvato suonando alla disperata un campanello e rifugiandosi in una casa dove ha atteso l'arrivo dei carabinieri. Ecco quello che è accaduto l'altra sera, poco dopo le 23, nella piazza principale di Collesalvetti. Un ragazzo italiano di 18 anni che abita a Guasticce, infatti si è trovato di fronte un gruppo piuttosto agguerrito di coetanei albanesi che gli si sono fatti incontro con fare minaccioso. Era successo infatti che il giovane italiano avesse preso in giro su Facebook un coetaneo albanese, che non la aveva affatto presa bene e aveva deciso di fargliela pagare insieme ad alcuni suoi connazionali. Vista la mala parata, l'italiano è scappato via inseguito dagli albanesi che gli volevano dare una lezione. Il diciottenne di Guasticce, visto che non riusciva a distanziare i suoi inseguitori, quando è giunto in via Cavalloti si è attaccato disperatamente ad un campanello. «Aiuto, mi faccia entrare - ha detto all'esterrefatto padrone di casa quando questi ha aperto - altrimenti quelli che mi corrono dietro mi pesteranno». L'uomo ha fatto entrare il giovane e lo ha messo al sicuro, mentre venivano avvertiti i carabinieri. Una pattuglia è giunta così in via Cavallotti, cosa che ha immediatamente fatto sparire gli aggressori, e il giovane è potuto tornare a casa spaventato ma intero.
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