Il no alla discarica blocca il traffico
Martina Corirossi
Paralizzata la rotonda di Salviano: «La prossima volta andremo in centro»
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LIVORNO. Non sono bastati il caldo torrido di un pomeriggio di agosto e le rimostranze di qualche automobilista a fermare la protesta messa in scena ieri dagli abitanti del Limoncino, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul caso della discarica. Oltre 50 persone hanno rallentato il traffico, passando ripetutamente sulle strisce pedonali di via di Collinaia, nei pressi della rotatoria di Salviano. Tamburi e striscioni per dire no ad un progetto che, come si legge nel volantino consegnato agli automobilisti, "danneggerà tutta la città, le falde acquifere saranno irrimediabilmente inquinate e dal monte La Poggia scenderà la distruzione dell'ecosistema del nostro territorio". Armati di cappellini e bottigliette d'acqua per combattere l'afa, la gente del Limoncino ha manifestato incessantemente per un'ora. C'è addirittura chi, per proteggersi dal sole, si è portato dietro l'ombrellone da spiaggia. Un enorme "No alla discarica" campeggia di fronte alla rotatoria di Salviano, mentre i manifestanti espongono cartelli che gridano "Vergogna" e "Popolo livornese fatti rispettare". Pochi minuti sono bastati per mandare in tilt il traffico che dal centro città, si dirigeva verso La Leccia e La Scopaia. Niente da fare per i vigili urbani che hanno fatto il possibile per mantenere l'ordine e contenere la rabbia degli automobilisti in coda fin sopra al cavalcavia di via del Levante. Ci sono stati attimi di tensione quando si è capito che il blocco del traffico stava creando non pochi disagi alle vetture in uscita dalla variante. A dare man forte ai residenti della zona dove sta per sorgere una discarica di inerti, anche il gruppo di Vertenza Livorno, rete di comitati per la salute e l'ambiente, e alcuni esponenti di maggioranza, come il capogruppo in Comune dell'Italia dei Valori nonché presidente della commissione ambiente, Andrea Romano. "Siamo qui per testimoniare - dice Stefano Romboli, portavoce di Vertenza Livorno - che la battaglia contro la discarica non riguarda solo i residenti del Limoncino". E dal comitato del Limoncino assicurano: "Si tratta solo della prima di una serie di proteste che ci vedrà sfilare fin sotto il Municipio e Palazzo Granducale". Già la prossima settimana potrebbe esserci una nuova manifestazione agli attraversamenti pedonali della Scopaia e di Salviano. Regna un po' di comprensibile apprensione fra i residenti del Limoncino, dopo la notizia che la ex cava è ormai pronta per ospitare i rifiuti. Ma Garzelli sottolinea: "Mancano ancora i collaudi. Bellabarba continua inoltre, a non rispettare le prescrizioni, come il lavaggio delle gomme dei camion, una volta usciti dalla cava. La discarica sarà anche pronta, ma la strada continua a non essere adatta al transito dei mezzi pesanti e non lo sarà mai".
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