Frana, dal Comune 80mila euro
La giunta ha deciso: serviranno per le opere idrauliche in via Falcucci
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LIVORNO. La giunta comunale, riunita ieri mattina in seduta straordinaria, ha deliberato lo stanziamento degli 80mila euro necessari a fare partire i lavori di riordino idraulico nella parte alta di via Falcucci, a Quercianella. È qui che, a fine marzo, alcune palazzine sono state evacuate per un movimento franoso accelerato, con ogni probabilità, dall'acqua accumulata nel sottosuolo e dal cemento ammassato negli anni sulla collina. Come segnalato domenica dal Tirreno, a sei mesi di distanza dall'evacuazione delle palazzine - alcune in via provvisoria, altre (soprattutto case di villeggiatura) sono ancora vuote - gli interventi annunciati dal Comune per bloccare la frana non sono ancora partiti. Si tratta soprattutto di lavori idraulici, per impedire un nuovo accumulo di acqua nel sottosuolo. Se si escludono le misure di urgenza (come la deviazione di una parte della fognatura bianca danneggiata) il cantiere è rimasto praticamente come sei mesi fa, mentre le crepe sulle abitazioni e lungo l'asfalto hanno continuato ad allargarsi. Nei mesi scorsi la protezione civile, guidata da Leonardo Gonnelli, aveva già chiesto alla ragioneria del Comune un anticipo di cassa di 160,97 euro, ma le risorse non erano disponibili. Il 2 agosto Gonnelli ha presentato un nuovo rapporto alla giunta per ottenere un impegno anticipato a liberare almeno i primi 80mila euro: serviranno a realizzare le barriere per catturare le acque della collina e indirizzarle nei fossi. In contemporanea i privati devono iniziare gli interventi sulle loro strutture. Ieri, dalla giunta, è arrivato l'ok allo stanziamento. «Si tratta - si legge in una nota inviata da Palazzo Civico - di un anticipo di cassa da parte del Comune di 80mila euro, in attesa dell'arrivo delle risorse regionali, quale contributo quota parte». La Regione Toscana, infatti, nei mesi scorsi aveva accolto la richiesta dell'amministrazione comunale di stato di calamità regionale, accordando un finanziamento di 350mila euro. Stamani, intanto, è previsto un sopralluogo a Quercianella da parte di protezione civile, ufficio ambiente, polizia municipale e Asa: verrà steso un verbale "di somma urgenza" per consentire i lavori d'urgenza che saranno finanziati con gli 80mila euro. In più, fanno sapere dal Comune, «sarà fatto un controllo preciso su alcuni scarichi che non sembrano allacciati correttamente alla fognatura pubblica». Soddisfatto il presidente della circoscrizione 5, Matteo Ampola: «La notizia dell'anticipo di cassa è motivo di soddisfazione per tutto il lavoro svolto fino a oggi dalla circoscrizione. Ringrazio il sindaco e la protezione civile». «Sia chiaro - riprende - che a questo punto non è più possibile rimandare gli interventi, perché con l'arrivo dell'autunno e delle piogge la situazione potrebbe farsi di nuovo critica. Ringrazio anche i residenti per avere sopportato gli ovvi disagi. Non li abbiamo mai abbandonati - dice rispondendo alle lettere di protesta arrivate da via Falcucci - a dimostrarlo ci sono i ripetuti consigli di zona con all'ordine del giorno la frana. Siamo rimasti sempre vicini dal punto di vista tecnico e politico». «Questo - chiude - non significa nascondere i ritardi che ci sono stati per la mancanza di risorse. Gli 80mila euro sono il primo passo: il monitoraggio dovrà essere continuo in attesa degli altri soldi della Regione. Comunque, considerando la gravità della situazione iniziale non possiamo che essere soddisfatti». J.G.
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