Il presidio
Bocciato il progetto che prevedeva 75 spazi con tariffa oraria a servizio di via Grande
Solo box privati nell'ex Moderno
Giorgio Carlini
◗
La facciata dellex cinema Moderno in via Santa Barbara Il Comune fa saltare il parcheggio a rotazione nel vecchio cinema
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Via Grande, ex cinema Moderno: sì ai box privati, no ai parcheggi pubblici a rotazione. Sembra essere questa la decisione maturata durante la recente conferenza dei servizi per la mobilità svoltasi a Palazzo Civico. Il motivo? Voci ben informate dicono che i posti auto a pagamento non sarebbero giudicati compatibili con la viabilità del centro e con le aree Ztl. Per il parcheggio Odeon, piazzato in pieno centro, la scelta però è stata diversa. Perchè? Per saperlo bisognerà aspettare - a breve - la decisione ufficiale. Ciò che appare ormai scontato, comunque, è che i sei piani della struttura saranno adibiti solo a box privati. Con scarse ricadute a favore del commercio di via Grande. E' Dario Barabino, progettista incaricato dalla Edilproject di Crespina, società proprietaria dell'immobile, a svelare il retroscena. L'idea iniziale era quella di trasformare i locali dell'ex cinema in un parcheggio così ripartito: su tre piani sarebbero stati costruiti box auto da vendere ai privati; sugli altri tre sarebbero stati creati invece dei posti auto a rotazione. La divisione avrebbe soprattutto soddisfatto le esigenze dei negozianti di via Grande e dintorni, che vedono nella penuria di aree di sosta uno dei principali ostacoli alle proprie attività. «La conferenza dei servizi - racconta Barabino - avrebbe dovuto solo esprimersi sul problema dell'accessibilità al parcheggio, rispondendo in particolare alla nostra richiesta di creare un passaggio diretto da via Grande». Invece, a sorpresa, ci sarebbe stata una valutazione più ampia, con lo stop al progetto dei posti a rotazione a pagamento. «Il motivo principale sarebbe il problema di congestione della circolazione - prosegue - Il Comune avrebbe riscontrato inoltre l'impossibilità di rendere accessibili le arterie circostanti, vista la presenza di zone a traffico limitato». La decisione non sarebbe ancora ufficiale: Susanna Cenerini, dirigente dell'ufficio edilizia privata, è infatti tornata pochi giorni fa dalle ferie. Ma secondo indiscrezioni, mancherebbe solo la trascrizione delle valutazioni fatte durante l'incontro. Solo una formalità dunque, anche se dal Comune fanno sapere che nulla è stato deciso, e che ci sono una serie di possibilità che saranno esaminate nei prossimi giorni. Resta il fatto che se questa ipotesi dovesse diventare realtà, la speranza di chi vede nel futuro parcheggio un fattore per la ripresa del commercio in centro rimarrà una pura illusione. Molti negozianti avevano accolto con entusiasmo la proposta della Edilproject. Invece dovranno accontentarsi dei 68 spazi per la sosta a pagamento posizionati lungo la strada. Che rischiano di essere cancellati se in futuro, come sembra essere l'orientamento dell'amministrazione comunale, via Grande sarà semipedonalizzata. Ecco allora che un parcheggio pubblico a rotazione, come quello ipotizzato dentro l'ex cinema Moderno, sarebbe potuto tornare utile per questa operazione: i posti da eliminare lungo la strada potrebbero essere rimpiazzati da quelli nell'ex cinema. Il progetto prevede infatti 75 posti auto nei tre piani di parcheggio adibiti alla sosta oraria a pagamento. «Il Comune ha sempre ammesso la criticità del problema - continua Barabino - si parla della carenza di spazi per la sosta dei veicoli e delle lamentele dei negozianti della zona. Arriva un imprenditore che con le sue risorse garantirebbe un rimedio, e gli si impedisce di fare dei parcheggi pubblici a rotazione per una questione di viabilità». Non resta quindi altro da fare che attendere la decisione finale degli uffici tecnici di Palazzo Civico, che dovrebbero esprimersi già nei prossimi giorni. «Dai primi di settembre - conclude il progettista - comincerà la demolizione del cinema. I lavori dovrebbero durare 12-14 mesi. C'è tutto il tempo per rivedere questa probabile decisione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
