Mantellassi: «Andremo a parlare con il pm»
Il consorzio sui sequestri ai circoli: «Nel 2008 tutti concordarono sui cancelli contro i furti»
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LIVORNO. Non si placano le polemiche sui controlli dei carabinieri ai circoli nautici che hanno portato a tre sequestri di cancelli e reti che chiudono l'accesso. Non ci sta Piero Mantellassi, presidente del consorzio dei circoli. Mantellassi ricorda che il consorzio il 24 gennaio del 2008 organizzò un'assemblea straordinaria sul tema della sicurezza, alla quale furono invitati prefetto, sindaco, presidente dell'Autorità portuale Capitaneria di porto, questore, carabineri, polizia municipale e tutti i circoli. «In quell'occasione vi fu totale convergenza di idee sulle nostre proposte - ricorda Mantellassi - L'assemblea nasceva, dopo un periodo nero di furti e danneggiamenti, dall'esigenza di aumentare i livelli di sicurezza sulle barche, prese di mira e saccheggiate di continuo, con la disperazione dei proprietari per i gravissimi danni subiti. Tutti gli interventi che vi furono in quell'assemblea convennero con la linea che noi proponevamo e che non aveva molte alternative: chiudere il più possibile gli accessi da terra con il posizionamento di cancelli la dove non esistevano e creare un sistema di video sorveglianza». «Ciò che stupisce e meraviglia - continua - è che l'inizio dei controlli parta proprio dai circoli, che fanno tutto il possibile per mettersi in regola». Mantellassi vuole andare in Procura: «Chiederemo di essere ascoltati dal pm che segue la vicenda per spiegare la necessità della esistenza dei cancelli e domanderemo come è possibile ovviare alla chiusura garantendo la possibilità di accesso quando ce ne sia necessità».
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