LE REAZIONI
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Raffiche di reazioni, soprattutto politiche, all'episodio della vigilessa aggredita. Massimo Ciacchini, Attilio Palmerini e Bruno Tamburini (Pdl). «Solidarietà e vicinanza alla polizia municipale. Patetica è la difesa dell'ormai famoso Djop, (rappresentante della comunit senegalese ndr) che afferma che "l'extracomunitario è residente a Pisa" e che "i senegalesi sono buoni e bravi". Ma chi se ne importa se sono di Pisa e sono bravi e buoni, ma vendere impunemente merce contraffatta non è possibile, in Italia è un reato e come tale va perseguito. Prima che la rabbia e la disperazione portino ad episodi di violenza irreparabile è doveroso che prefetto, questore e sindaco si attivino per garantire la sicurezza e la legalità». Andrea Romiti (Pdl): «Pochi giorni fa due operatori della volante della Polizia di Stato sono stati assaliti perché accusati di essere giunti in ritardo su un intervento, ora il caso della vigilessa in piazza Cavallotti. In questi ultimi due recenti casi siamo arrivati addirittura al tentativo di strangolamento degli operatori delle Forze dell'Ordine. Occorre che chi ha responsabilità politica prenda una chiara posizione in difesa degli uomini in divisa». Carlo Ghiozzi (Lega Nord): «Quanto accaduto al mercato centrale è una cosa intollerabile ed inaccettabile: prima di tutto è assolutamente grave il fatto che ad essere aggredita, rischiando addirittura di rimanere uccisa, sia stata una donna. Adesso è ora di dire basta. Il Comune deve dare una svolta seria nella lotta contro il commercio abusivo, Livorno non può essere il paese del bengodi. Il sindaco deve emanare immediate ordinanze restrittive».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google