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«È fatta, finalmente ci siamo»

Silvia Menicagli
<b>BIOLOGA.</b> Silvia Menicagli &egrave; appassionata di storia e arte e anche un&#146;apprezzata pittrice
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BIOLOGA. Silvia Menicagli è appassionata di storia e arte e anche un’apprezzata pittrice

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 Nei giorni scorsi sono stata ricevuta dal dottor Roberto Ceccarini, coordinatore del Dipartimento dei lavori pubblici, e ne sono uscita con molta soddisfazione. Periodicamente infatti chiedo riscontro all'amministrazione comunale di ciò che è in programma o che sarà attivato riguardo alle Terme del Corallo, o per volerle chiamare con il loro nome di battesimo "Acque della Salute". Pertanto per la gioia dei sostenitori della causa "salviamo le terme del corallo" (6.346 ad oggi gli iscritti al gruppo Facebook) e di tutti quelli che amano la storia di Livorno, adesso sì, il momento è giunto, iniziano i lavori per il recupero di questo monumento cittadino. La notizia è certa, è stato approvato e deliberato il progetto esecutivo per il ripristino del parco delle terme.  Il progetto prevede la suddivisione dell'area verde in tre lotti, denominati A, B e C. La zona A rappresenta la superficie di giardino abbracciata dall'esedra dell'edificio che sarà ripristinata successivamente agli interventi di ristrutturazione dell'immobile. Le zone B e C, invece rientrano negli interventi programmati nell'immediato che prevedono la bonifica delle vecchie alberature, l'abbattimento degli esemplari staticamente in pericolo e la piantumazione di nuove essenze, conservandone comunque la tipologia originaria per non snaturare l'impianto di matrice Liberty a cui il parco nelle sue linee e conformazioni si attiene. La zona C sarà la più impegnativa poiché nel suo interno esistono alcuni vecchi edifici, quali la palazzina di cura della sorgente Corallo e l'edicola che copriva la sorgente stessa che dovranno essere chiuse. Ma non finisce qui, perché parallelamente al recupero del parco si avvierà il più imponente ed importante "Progetto terme". In attesa di decidere una destinazione d'uso dell'immobile storico, saranno finanziati i seguenti lavori: una pulizia dell'area con scelta dei materiali di risulta al fine di recuperare parte del materiale storico con catalogazione e prove di restauro; sarà eseguita una valutazione statica; verranno effettuati dei rilievi dettagliati con il laser scanner tridimensionale di tutte le strutture murarie; sarà ripristinata la copertura della sala della distribuzione delle acque che ancora conserva affreschi leggibili e la copertura a salvaguardia dell'ulteriore degrado del salone delle feste.  La mia e la nostra speranza è che l'inizio dei lavori serva da volano per una prosecuzione a lotti di tutti gli interventi necessari a vedere di nuovo nel suo pieno splendore le terme "Acque della Salute",...e che Igea le protegga! Un grazie a chi ha consentito l'inizio di questo viaggio al recupero di un bene dimenticato.

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