Il Tirreno

Livorno

Figuracce e litigi in Provincia

Mukki Spa? Non esiste E la votazione salta

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 LIVORNO. «Scusi presidente, ma vi siete accorti che la Mukky Spa non esiste...?». Così ieri, nel caotico consiglio di Palazzo Granducale, la votazione della delibera sui tempi di cessione della partecipazione della Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno è stata annullata. Il motivo? Nella delibera che anticipa la lenta cessione delle quote della società che «non è strategica per l'ente e il nostro territorio» compare per ben due volte «Mukky Spa». Inesistente. Ci vuole una riunione dei capigruppo a colpi di regolamento per dire che «ormai, in fase di dichiarazione di voto, la delibera non si può correggere». Eppure era già passata da uffici e commissioni. Così il presidente, Fabio Di Bonito, è costretto a rinviare. Nel mezzo c'è spazio anche per un litigio tra Kutufà e Alessandro Corsinovi (Pdl). Il consigliere, in contrasto con i colleghi del gruppo, si oppone alla cessione delle quote. Kutufà, che dal centrodestra si è sentito dare del «lentocrate», risponde d'impeto dicendo che Corsinovi difende «gli interessi del suo territorio e dei produttori del Mugello, che grazie alla partecipazione pubblica vendono il loro latte di qualità a prezzi superiori». Il consigliere non ci sta e minaccia querele. (j.g.)

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