Il Tirreno

Livorno

Accese in ospedale 130 telecamere

Anna Cecchini

Nei reparti e nei seminterrati occhi elettronici contro furti e danneggiamenti

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Più di 130 telecamere dislocate in tutte le strutture sanitarie cittadine dell'Asl 6, soprattutto all'interno dell'ospedale. Una super-sorveglianza, messa a punto dall'azienda sanitaria allo scopo di controllare gli immobili e garantire sicurezza e protezione ai dipendenti e al patrimonio immobiliare. Insomma, l'Asl corre ai ripari, dopo l'escalation di furti che si sono verificati all'interno delgi immobili aziendali.  Che l'intento dell'operazione sorveglianza sia quello di preservare da danneggiamenti i beni aziendali e garantire l'incolumità dei dipendenti si capisce dal fatto che proprio in questo periodo si sta concludendo l'installazione di 31 telecamere nei corridoi di collegamento dei seminterrati di viale Alfieri. In questi locali, infatti, si sono più volte verificati furti ed è capitato che il personale si imbattesse in presenze "pericolose". Un intervento, quello per sorvegliare i seminterrati, per cui Asl ha speso 180mila euro. L'occasione per fare il punto sul sistema di controllo video e decidere l'incremento delle telecamere da installare è stata l'approvazione del regolamento aziendale sulla videosorveglianza, adottato con la determinazione 365 dello scorso 7 luglio. Già, perchè la privacy deve essere comunque tutelata.  Accesa la videosorveglianza. Come si legge nello stesso regolamento, nell'installare le decine di telecamere Asl ha seguito una serie di indicazioni, così da escludere il più possibile il riconoscimento di quei soggetti che si trovano in situazioni da non essere sottoposte a controllo. L'Asl ha quindi stabilito che le telecamere non inquadrino docce, spogliatoi, sale sindacali, luoghi di transito del personale o postazioni dove i dipendenti "strisciano" il badge. Nessuna telecamera, inoltre, dentro gli uffici e comunque le attrezzature per le riprese video non devono avere sistemi per la registrazione audio (questo per evitare che le riprese si trasformino in intercettazioni). Nel regolamento si stabilisce anche che le telecamere vengano segnalate con appositi cartelli, che avranno la funzione di informativa semplificata al trattamento dei dati personali. Riprese visibili soltanto dalla vigilanza. Infine, per quanto riguarda la visione delle immaggini direttamente sui monitor, l'azienda sanitaria stabilisce che è riservata al personale di vigilanza e agli operatori Asl che abbiano ruolo di controllo delle aree considerate "sensibili". Mentre i video registrati possono essere visionati dal personale interno o esterno all'ente che abbia funzione di responsabilità rispetto agli operatori che invece si limitano alla visione delle riprese in tempo reale. Dove sono le telecamere. Nel dettaglio, le telecamere nelle strutture sanitarie dell'Asl saranno oltre 130. Trentuno nei corridoi dei seminterrati dell'ospedale, tre all'ingresso di via della Meridiana, sette negli spogliatoi del quinto padiglione, otto dovrebbero essere sistemate al pronto soccorso. Inoltre sono previste una serie di apparecchiature per sorvegliare singoli posti letto: 16 telecamere nel reparto terapia intensiva e subintensiva, dodici all'Utic, 4 per i posti letto post-operatori nel primo e terzo padiglione, una per posto letto post operatorio per l'ottavo e il secondo padiglione, otto nel quinto padiglione (uno per posto letto). Oltre alla videosorveglianza sui pazienti, legata soprattutto a motivi sanitari, c'è quella di controllo alle strutture. L'ingresso in via Gramsci sarà monitorato con 2 telecamere, 4 saranno al Sert (zona rotondina), 4 in via Tiberio Scali (Sert), 4 terranno sotto controllo le elisuperfici, altrettante la banca interna. Maxi-sorveglianza anche per le strutture sanitarie decentrate: una telecamera sarà sistemata al dipartimento prevenzione in Borgo San Jacopo, 6 al poliambulatorio in viale Alfieri e addirittura 16 terranno monitorato il distretto sanitario di Salviano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web