Il Tirreno

Livorno

Ubriaco, aveva appena avuto un incidente sfondando la saracinesca di una panetteria

Si arrampica sul terrazzo per dormire

La saracinesca della Fonte del pane in via di Salviano rotta a causa dello scontro Il conducente della vettura era rimasto incastrato tra le lamiere ma per fortuna non è grave
◗
La saracinesca della Fonte del pane in via di Salviano rotta a causa dello scontro Il conducente della vettura era rimasto incastrato tra le lamiere ma per fortuna non è grave

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Ubriaco, si arrampica su un terrazzo al primo piano. E anche quando la padrona di casa si accorge della sua presenza, lui contua imperterrito a salire lungo la grondaia. Non desiste neanche nel momento in cui la donna minaccia di chiamare le forze dell'ordine. Determinato ad arrivare fino in cima. La proprietaria è spaventata e si chiude dentro l'appartamento per chiamare la polizia. Lui invece, quando arriva sul balcone, si sdraia e si mette a dormire.  È successo ieri alle 2.30 circa. Protagonista un sudamericano di 18 anni. Il giovane aveva bevuto troppo ed era reduce da un incidente: poco prima infatti, insieme a un equadoriano anche lui diciottenne, aveva avuto un brutto schianto all'inizio di via di Salviano. I due, su un'auto di un peruviano di 43 anni (arrivato dopo) hanno sfondato la saracinesca del negozio la "Fonte del Pane". Alla guida c'era l'equadoriano, poi risultato con un tasso alcolico superiore a 2 (il limite è 0.50). Il conducente è rimasto incastrato tra le lamiere della vettura, tale è stata la violenza dell'urto. E per liberarlo è stato necessario l'intervento dei pompieri. Non è grave.  La serata per tutti è finita con una pioggia di denunce: il 18enne che si è arrampicato è stato denunciato per la violazione di domicilio e per non avere i documenti, e sanzionato per l'ubriachezza, il conducente per guida in stato di ebbrezza e il proprietario della vettura per mancanza di documenti e sanzionato anche lui per l'ubriachezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera