Il Tirreno

Livorno

Rinvio sull’autoproduzione chiesta da Forship

Traffico auto, alt alla Cpm In commissione finisce 5-4

La sede dell’Authority
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La sede dell’Authority

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 LIVORNO. Dalla commissione consultiva dell'Authority è arrivato, nella riunione di ieri, un parere che mira a dare l'altolà all'autorizzazione che la Cooperativa Porto Mediceo (Cpm) aveva richiesto per poter operare nel servizio trasferimento auto per conto di Sintermar.  La commissione si è spaccata in due. Anzi, in tre: cinque i no e quattro i sì, con i rappresentanti dei lavoratori a dettare lo stop e invece quelli delle categorie imprenditoriali schierati a favore (più, come terzo elemento, le astensioni di Federico Barbera e Franco Bottari (rappresentante lavoratori dell'Authority).  Sulla vicenda è in corso un braccio di ferro ormai da tempo con tanto di intervento di ispettori sulle banchine mentre era in corso l'iter istruttorio della richiesta di Cpm: la coop si era impegnata a incrementare l'organico passando dalle attuali 5 unità a possibili 17. Un piano poco convincente secondo i rappresentanti dei lavoratori, oltretutto in assenza di «un aumento del traffico auto tale da giustificare un ingresso di nuove risorse all'interno dell'ambito portuale».  Al contrario, è stato dato l'ok a Jet Service srl: via libera all'autorizzazione a attività di smarcatura, controllo merce, riempimento e svuotamento contenitori, per conto di Scotto e Bartoli. In questo caso, tutti sì (ma sempre con Barbera e Bottari astenuti). Il motivo del parere favorevole? «L'impegno della Jet Service - spiegano da Palazzo Rosciano - ad assumere gli otto dipendenti licenziati dalla Harbor Srl, impresa che ha ritirato la propria istanza per problemi societari».  Torna sul tavolo la questione dell'autoproduzione: cioè l'utilizzo di proprio personale da parte di società come Forship (che con Corsica Ferries gestisce linee di traghetti dirette in Sardegna e Corsica). Nell'incontro pomeridiano alla festa Pd, il segretario comunale Yari De Filicaia così come il lerader del sindacato Filt Cgil Claudio Picchiottino avranno parole dure per sbarrare il passo a questa strategia imprenditoriale. Intanto, la commissione consultiva ha buttato la palla in calcio d'angolo: parere nel freezer, meglio più «tempo per ulteriori approfondimenti».  L'altro via libera riguarda il trasferimento della movimentazione dei prodotti agroalimentari dal Terminal Alto Fondale (Taf) al magazzino Reefer Terminal: c'è da tener conto, per capire l'ok unanime della commissione, che «i 17 lavoratori del Taf continueranno a lavorare per il nuovo soggetto con lo stesso rapporto di lavoro che avevano con il datore precedente».

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