Il Tirreno

Livorno

LUNGOMARE

Trecentocinquanta verbali in due weekend

<b>POLIZIA MUNICIPALE. </b>Il comandante Riccardo Pucciarelli
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POLIZIA MUNICIPALE. Il comandante Riccardo Pucciarelli

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 LIVORNO. «Più che un lungomare sembra un salotto, almeno per quanto riguarda il rispetto del codice della strada». È soddisfatto del lavoro finora svolto il comandante della polizia municipale, Riccardo Pucciarelli. È stata sua l'iniziativa di intensificare i controlli sul lungomare nei weekend per educare automobilisti e scooteristi al rispetto delle regole, oltre che per per favorire il passeggio della gente sul viale Italia e la serenità dei residenti. E i risultati si vedono: nelle ultime due settimane sono state contestate quasi 350 multe, di cui 40 in Venezia e il resto sul viale Italia. Cinque vigili, coordinati da un ispettore, setacciano il lungomare dalle 19 alle 1. Le irregolarità più ricorrenti sono i divieti di sosta: in mancanza di parcheggi "buoni", i livornesi si dimostrano creativi, lasciando la vettura su marciapiedi, strisce, incroci e così via.  I dati. Il servizio è iniziato due venerdì fa, l'8 luglio e andrà avanti tutto agosto: quella sera i vigili hanno fatto 54 sanzioni, di cui 24 in zona Vela, 23 alle baracchine e sei ad Ardenza (Baracchina rossa). A queste si aggiungono le 40 nelle aree pedonali della Venezia. Il giorno dopo, gli agenti della municipale hanno notificato 88 verbali su tutto il lungomare, oltre a due sospensioni della carta di circolazione, un sequestro, un fermo amministrativo di 60 giorni e due rimozioni per divieto di sosta. Il record di multe però c'è stato venerdì scorso: 102 sanzioni di cui oltre la metà nell'area delle baracchine all'inizio del viale Italia, seguita da rotonda di Ardenza, zona Vela e Baracchina Rossa. Infine, sabato scorso, dall 20 alle 2, la municipale ha riempito blocchetti per 63 verbali, più una sospensione di carta di circolazione e un sequestro.  Chiusura del moletto Nazario Sauro. Il progetto è allo studio dell'ufficio Mobilità del Comune e sarà realizzato a breve. Lo scopo, come spiega Pucciarelli, è evitare la sosta selvaggia. E a questo scopo, saranno messi dissuasori come catene e piolini.  Multe in piazza Cavour. Un altro punto caldo per i vigili è l'area pedonale di piazza Cavour e via Ricasoli. Martedì, nel pomeriggio di pioggia, Pucciarelli ha disposto un servizio a sorpresa nel corso del quale sono stati fatti 23 verbali e 19 avvisi per sosta vietata a mezzi in sosta a incroci, passi carrabili, posti per disabili, strisce e così via. Ma i motorini possono attraversare la piazza a motore spento? «A regola no, ma c'è tolleranza: è chiaro che se lo scooterista spegne il motore solo dopo aver visto i vigili, le cose cambiano». L.L.

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