Il Tirreno

Livorno

Bandiera esposta in aula

Arcigay in Comune per tutelare i diritti degli omosessuali

Arcigay mostra la bandiera dell’associazione in Comune
◗
Arcigay mostra la bandiera dell’associazione in Comune

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «L'amministrazione di Livorno non ha niente da rimproverarsi, la mozione comunale contro l'omofobia è stata un segnale importante, ma al livello nazionale la situazione è gravissima». Nel giorno in cui arriva alla Camera dei Deputati la proposta di legge contro l'omofobia e la trans fobia, Calogero Cavataio, presidente di Arcigay Livorno, esprime il suo disappunto in Comune davanti a 5 gruppi consiliari di sinistra: Rifondazione, Sel, Pd, Idv e Federazione della Sinistra. «Nel nostro Paese, l'unico in Europa a non avere ancora una legge che tuteli gay e trans, la situazione è critica - spiega Cavataio - Solo nell'ultimo mese 30 aggrediti». Arcigay ha esposto in aula la bandiera, simbolo dei diritti omosex.  «In questi giorni - afferma Giannini - abbiamo inviato la mozione contro l'omofobia a tutti i consiglieri provinciali della sinistra, speriamo che presto sia approvata». (L.M.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web