Il presidio
Microalga a Quercianella, il Comune: «Può essere tossica»
Si chiama "Ostreopsis ovata", è un'alga microscopica fiorita negli ultimi giorni sul litorale di Quercianella. Lo rende noto il Comune, spiegando che può risultare tossica «in soggetti particolarmente predisposti in quanto affetti da malattie respiratorie croniche e da allergie».
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Si chiama "Ostreopsis ovata", è un'alga microscopica fiorita negli ultimi giorni sul litorale di Quercianella. Lo rende noto il Comune di Livorno, spiegando che l'alga può risultare tossica «in soggetti particolarmente predisposti in quanto affetti da malattie respiratorie croniche e da allergie». La 'Ostreopsis ovata', aggiungono dal Comune, è comparsa grazie alle particolari condizioni meteo marine della scorsa settimana: mare calmo e caldo. «Secondo molti esperti - si legge in una nota - la tossicità può essere associata all'inalazione di tossine prodotte dall'alga o da suoi frammenti presenti nell'aerosol marino».
Il fenomeno della fioritura della microalga, non inedito, è stato rilevato da Arpat durante alcuni controlli di routine sulla qualità dell'acqua del mare. Le ultime analisi suggeriscono un progressivo ridimensionamento della fioritura per via del calo delle temperature e del mare mosso. «Nessun allarme - rassicurano dal Comune - ma la prudenza è consigliata, soprattutto con il ritorno del caldo. La circostanza richiede un comportamento prudente, come consiglia l'Asl, sia pure a semplice titolo precauzionale». L'alga in questione vive nei mari tropicali ma può trovare condizioni climatiche per lo sviluppo anche nei nostri mari, in particolare in questo periodo: temperature dell'acqua e dell'aria elevate, mare calmo e alta pressione atmosferica
Il fenomeno della fioritura della microalga, non inedito, è stato rilevato da Arpat durante alcuni controlli di routine sulla qualità dell'acqua del mare. Le ultime analisi suggeriscono un progressivo ridimensionamento della fioritura per via del calo delle temperature e del mare mosso. «Nessun allarme - rassicurano dal Comune - ma la prudenza è consigliata, soprattutto con il ritorno del caldo. La circostanza richiede un comportamento prudente, come consiglia l'Asl, sia pure a semplice titolo precauzionale». L'alga in questione vive nei mari tropicali ma può trovare condizioni climatiche per lo sviluppo anche nei nostri mari, in particolare in questo periodo: temperature dell'acqua e dell'aria elevate, mare calmo e alta pressione atmosferica
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