Il presidio
«Nuovo ospedale, l'area non è gratis»
Cannito: «Serviranno espropri e una manovra da 800mila euro»
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LIVORNO. «Altro che area pubblica e gratuita: per costruire il nuovo ospedale nell'area di Montenero basso serviranno alcuni espropri e il consiglio comunale dovrà votare una variante al bilancio di circa 800mila euro». Il capogruppo di Città Diversa, Marco Cannito, va all'attacco dopo la firma che, mercoledì mattina, ha segnato l'avvio del percorso verso il nuovo ospedale: Comune e Asl hanno, infatti, siglato l'accordo sulle aree ed entro la fine di luglio sarà pubblicato il bando di gara per la progettazione. «L'area - tuona Cannito - non è tutta pubblica come detto a suo tempo dall'amministrazione: perché, allora, mi sono sentito dare del bugiardo?». Il tratto di espropriare, in una porzione all'estremità dell'area, è di 2700 metri quadri e vale circa 330mila euro. «Ma in conferenza dei capigruppo - continua Cannito - ci è stato detto che la variante al bilancio sarà più ampia perché all'esprorio si aggiungerà l'intervento su una grande tubatura» Cannito sottolinea anche che nel famoso studio Pettinelli sul nuovo ospedale si legge che «le aree in questione possono essere acquisite attraverso l'esproprio o attribuendo a tali aree una capacità edificatoria che potrà essere realizzata in altre aree individuate dal piano regolatore: perché il consiglio non è stato informato prima?». «Il consiglio - chiude - si troverà a votare la riapposizione del vincolo di esproprio e la variante al bilancio dopo la firma della permuta con la Asl. Possibile che dopo mesi di ritardi non si siano trovati tre giorni di tempo per fare una delibera e farla approvare dal consiglio?».
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