Il Tirreno

Livorno

Acquario, niente sosta gratis per i motorini

Il parcheggio in concessione alla Costa Edutainment davanti all’acquario. Di lato multe sul viale Italia
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Il parcheggio in concessione alla Costa Edutainment davanti all’acquario. Di lato multe sul viale Italia

Respinta la proposta dell'Aci. La direzione: «Nel piazzale solo auto, ma con sconti»

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 LIVORNO. «Perché non rendere il parcheggio dell'acquario gratuito dopo le 20? Darebbe una risposta importante al problema della sosta sul viale Italia...». A lanciare il sasso non sono solo i rappresentanti dell'Automobile Club (come riportato ieri dal Tirreno), ma anche i gestori degli stabilimenti balneari che alcuni giorni fa hanno avanzato una richiesta ufficiale al sindaco. «Cosimi - inteviene il gestore dei bagni Trotta e rappresentante sindacato dei balneari, Gianfranco Giachetti - si è impegnato a darci una risposta entro metà luglio. Abbiamo chiesto di rendere il parcheggio dell'acquario gratuito dopo le 20 e di aprire, nelle prossime settimane, le aree di Azimut, visto che il 40 per cento dei posti sul viale è occupato proprio dai lavoratori».  Va detto che il parcheggio davanti alla terrazza (113 posti per auto, di cui 4 per disabili) non è gestito dal Comune, ma è in concessione alla società che gestisce l'acquario. Dalla Costa Edutainment fanno sapere che «il parcheggio è solo per auto e l'ipotesi di aprire gratuitamente agli scooter (come chiesto dall'Aci) non è percorribile. Siamo disponibili a valutare proposte che vadano nell'interesse di tutti, ma è chiaro che la nostra è un'azienda...». Come a dire che rendere totalmente gratuito il parcheggio dopo le 20 non sarà facile. Chiunque può, però, già acquistare una carta ricaricabile da 20 euro che dà diritto a 25 euro di sosta. Lo hanno fatto, come confermato da Giachetti, molti bagnanti dei Tirreno. Con l'acquisto della ricaricabile il bagno ha offerto un ingresso gratuito da 3.50 euro.

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