Italia
Manomesso un camion di Bellabarba
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Limprenditore Bellabarba Il mezzo era in sosta nel deposito, l'imprenditore fa denuncia
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LIVORNO. Non finiscono le sorprese per Federico Bellabarba. Ieri mattina il titolare dell'omonima ditta protagonista dei lavori per la discarica al Limoncino, si è recato in questura per denunciare il danneggiamento (tentato furto?) di un mezzo che era parcheggiato in via dei Matrerassai al Picchianti. Il camion Mercedes era nel deposito quando è stato manomesso. I ladri-vandali si sono infilati nel parcheggio e hanno forzato un finestrino riuscendo ad aprire il mezzo. Quindi, hanno danneggiato il blocchetto dell'accensione, forse nel tentativo di mettere in moto il camion per portarlo via. Un danno non indifferente se si pensa che il mezzo è risultato di fatto inutilizzabile. L'imprenditore ha dovuto cambiare il motorino d'accensione e sistemare il vetro. Da capire l'origine del gesto. Potrebbe trattarsi "solo" di un furto non riuscito: gli autori potrebbero essere dei ladri che tentavano di portar via un grosso e costoso mezzo pesante. Tuttavia, il sospetto degli investigatori e il timore dell'impresa è che l'episodio sia legato all'annosa vicenda della discarica del Limoncino. Due giorni fa, intanto, lungo la strada che porta alla futura discarica (via del Limoncino), sono spuntati i cartelli che indicano il divieto di sosta con rimozione forzata in vigore da domani fino al 30 settembre. Cartelli che hanno fanno scoppiare il caos: i frontisti, infatti, sostengono che «il giudice che deve decidere se la strada è pubblica o privata. Questa è solo una forzatura per permettere agli operai di finire i lavori di allestimento della discarica». Ieri mattina, dal Comune, hanno fatto sapere che i cartelli della discordia sono stati ordinati dalla protezione civile: «All'angolo tra via della valle Benedetta e via del Limoncino ha ceduto una parte di strada. Il divieto nei primi trenta metri serve ad evitare che qualcuno possa finire nel fosso».
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