Nebbiai ricorda i numerosi interventi fatti
«Ma la nostra costa ora è più accessibile»
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LIVORNO. La notizia della chiusura della spiaggia di villa Pendola non farà piacere ai livornesi. Molti sono affezionati alla cosiddetta "spiaggia dei sordomuti", dove sono cresciute diverse generazioni di cittadini. L'assessore Nebbiai ha cercato di rassicurare i frequentatori del litorale di Antignano, annunciando che cercherà di raggiungere un'intesa con la nuova società acquirente del complesso del Pendola. «In ogni modo, dice ancora Nebbiai, gli amanti del mare non hanno di che preoccuparsi». Il nostro lungomare è costellato di calette dal fascino unico, che l'amministrazione comunale ha reso più accessibili. Un complesso di interventi - ricorda l'assessore - che ha toccato più di 30 zone della nostra costa e che fa parte del progetto "Livorno estate sicura", a cui collaborano Svs e Misericordia di Antignano, ma anche Asl, Capitaneria di porto e Vigili del fuoco. Un progetto nato nel 2005, che ha visto stanziare da parte dell'amministrazione comunale quasi 800mila euro nel giro di sei anni. I principali sentieri che portano al mare sono stati ripuliti dalle erbacce e resi più percorribili, eliminando le buche pericolose e spianando il terreno in modo da garantire un migliore accesso ai mezzi di soccorso. Scalini, muretti e parapetti sono stati totalmente messi in sicurezza. Negli scorci più impervi sono stati aggiunti i corrimano. È stata arricchita la cartellonista e allestite postazioni di primo soccorso. Un nuovo look per la costa livornese, interessata da interventi di manutenzione per un totale di 36 accessi ristrutturati. Si va dalla spiaggetta della Terrazza Mascagni a quella di Quercianella, passando per La Vela, Cala Longa e la discesa a lato della torre di Calafuria. Vanno ricordate infine, le due spiagge accessibili agli amici a quattro zampe. (m.c.)
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