Il Tirreno

Livorno

Dopo le proteste dei capigruppo, la variante urbanistica approda oggi in commissione

Slitta il consiglio sulla Gran Guardia

La facciata dell’ex cinema La Gran Guardia
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La facciata dell’ex cinema La Gran Guardia

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 LIVORNO. La variante urbanistica sulla Gran Guardia non sarà discussa nei consigli comunali di lunedì e mercoledì prossimo.  La proposta è stata avanzata ieri mattina dal presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi e dall'assessore Valter Nebbiai (in rappresentanza del sindaco) alla conferenza dei capigruppo, che è l'organo che ha il potere di decisione sull'ordine del giorno delle sedute consiliare.  Una proposta, quella dell'amministrazione, che ha colto un po' tutti i consiglieri di sorpresa: ma come, l'argomento non è ancora stato trattato in commissione (doveva essere discussa il 29 giugno, poi è stata rinviata a questo pomeriggio alle 16), e il sindaco e la giunta vogliano già metterla nel calendario del prossimo consiglio comunale? Questa la domanda un po' stupita di numerosi capigruppo.  Quelli di opposizione - mentre i colleghi della maggioranza sono rimasti in silenzio - hanno fatto notare l'inoportunità di una simile procedura, anche perché non è detto che l'esame in commissione debba per forza concludersi alla prima seduta.  Tanta fretta può essere giustificata solo dall'impegno che la giunta si è assunta firmando il protocollo d'intesa con la proprietà dell'ex cinema e con H&M: portare al voto del consiglio entro il prossimo 30 luglio la variante urbanistica.  Alla fine, però, dinanzi alle proteste della maggioranza dei capigruppo, il presidente Bianchi ha depennato la Gran Guardia dall'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

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