Il Tirreno

Livorno

LA PROTESTA DELLE MAMME

Prima classe negata a Guasticce, riparte la raccolta firme

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 GUASTICCE. Riparte la zero la raccolta firme delle mamme di Guasticce, che da mesi protestano perché, per il prossimo anno scolastico, nella scuola del paese non sarà formata la prima classe.  L'ultimo passo della battaglia del comitato, che ha coinvolto nelle iniziative anche molti cittadini del borgo sulle colline di Livorno, è stato l'incontro con il Provveditore agli studi Elisa Amato.  Un incontro durante il quale il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale ha chiarito il suo interesse per il futuro delle prima classe e ha chiesto delucidazioni sul progetto elaborato da famiglie e maestre della scuola di Guasticce per garantire comunque una sezione per i bambini di sei anni.  L'idea delle mamme era quella di realizzare una prima classe ottenendo alcune ore dalle altre sezioni della scuola.  In pratica la prima avrebbbe avuto 24 ore, grazie al tempo-scuola "regalato" dalle altre sezioni delle elementari di Guasticce.  «La Provveditrice - spiega Ivet Berti, una delle mamme del comitato - si è mostrata interessata al progetto, ma ha chiesto alcune modifiche all'organizzazione dell'eventuale prima. Modifiche che dobbiamo presentare nuovamente alle mamme e alle maestre, per richiedere la loro adesione al progetto tramite una firma». Poi, una volta corretto il progetto, le mamme sono intenzionate a presentarlo nuovamente alla Provveditrice, per chiederle che entro settembre si muova in difesa della prima classe.  «Dobbiamo radunare le familgie - dicono le mamme del comitato -, ma non ci arrendiamo. Fino a settembre i nostri figli restano iscritti a Guasticce».

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