Il Tirreno

Livorno

IL SINDACO BACCI

«Venite ragazzi, sono pronto ad ascoltarvi»

Il sindaco di Colle Lorenzo Bacci
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Il sindaco di Colle Lorenzo Bacci

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 COLLESALVETTI. «Giustizia sì, vendetta no. Se gli amici di Davide hanno qualcosa da dire, io sono qui. Mi possono chiamare in qualsiasi momento e io li ascolterò. In fondo, per loro, sono quasi un coetaneo».  Il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, è rimasto colpito dal raid vandalico dell'altra notte. Un'azione a freddo, compiuta due settimane dopo la morte del sedicenne, e che dunque fa ancor più riflettere, è l'indice di un disagio «quasi ci fosse qualcosa di non detto, qualcosa che cova sotto».  E allora ecco che Bacci si apre ai ragazzi. «Sono ragazzi del paese, li vedo, li conosco, conosco le loro famiglie. Ho saputo che questi due ragazzi avevano bevuto prima di andare a casa del muratore, l'alcol è un problema per loro e per i loro genitori».  Da qui il monito, di un sindaco giovane che sa parlare ai giovani: «Ragazzi, non si fa così. Noi dobbiamo pretendere la giustizia, questo sì. Vogliamo sapere il prima possibile come è morto Davide Viola e, da quello che so, le autorità competenti stanno facendo tutto quello che è necessario per arrivare a una ricostruzione puntuale dei fatti. Ma la vendetta no. A cosa può servire spaccare un portone? E poi consideriamo che l'investitore ha una famiglia, una moglie, dei figli minorenni, è parte della nostra comunità».  Se poi l'appello del sindaco non dovesse essere raccolto, «beh, vorrà dire che ci muoveremo noi, con le nostre strutture - dice il sindaco - Le famiglie però sappiano che l'amministrazione è al loro fianco e può fare da sponda per affrontare il problema dei figli». C.M.

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