Era il 1989: a Baratti divorò un sub
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LIVORNO. È vivo nel ricordo di molti l'ultimo incontro tra uno squalo bianco e un uomo nel mare davanti alle coste toscane. Un incontro finito nel sangue. Era il 2 febbraio del 1989 e davanti al golfo di Baratti un bestione di sei metri divorò Luciano Costanzo, sub esperto che stava lavorando a circa 25 metri di profondità ad alcuni cavi dell'Enel nella zona dello Stellino. Da allora ogni pinna che emerge sulle coste toscane riporta alla memoria quella tragedia.
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