Il presidio
Sotto i 13 anni Facebook è vietato
Ma molti ragazzi mentono sull'età: è boom di baby-utenti
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LIVORNO. Facebook è il secondo sito web più visitato al mondo, preceduto solo da Google. Nel 2010 ha superato i 500 milioni di utenti. Il Children's Online Privacy Protection Act, legge federale americana del 1998, ha stabilito nei 13 anni di età il limite minimo per l'iscrizione ai social networks. Limite applicato anche in Italia e scritto nelle condizioni d'uso di Facebook. Nonostante questo, sarebbero 3,6 milioni gli account creati da persone che hanno mentito sulla propria età. Il sito ha potenzialità illimitate: interagire con gli amici, condividere foto e notizie, informarsi su quello che accade nel mondo, divertirsi con giochi virtuali, creare pagine, gruppi, eventi. Ma sono molte anche le forme degenerative della"rete aperta". Si va da quelle più comiche (famosa la disavventura di una ragazza tedesca che ha pubblicizzato il suo compleanno, dimenticandosi di mantenere privato l'evento e vedendosi così giungere a casa più di 1600 persone), ad aspetti molto più preoccupanti, come i problemi riguardanti privacy e criminalità on-line. Le giovani generazioni, come chiunque altro, possono percorrere l'una o l'altra strada. C'è chi ne fa un uso saggio, e chi un uso distorto... (g.c.)
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