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Livorno

Spaziozero si trasferisce a Villa Fabbricotti

Federica Boldrini
L’ex sede di Spaziozero in via degli Asili
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L’ex sede di Spaziozero in via degli Asili

La proposta di Cosimi: «Vogliamo che l'associazione culturale continui a vivere»

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 LIVORNO. L'associazione culturale Spaziozero troverà posto in villa Fabbricotti: precisamente in una struttura di proprietà comunale il cui ingresso principale si trova al civico 211 di via Roma, ma che è accessibile anche dall'interno della villa. Una possibilità del tutto nuova avanzata dal primo cittadino, Alessandro Cosimi, nella seduta serale di lunedì del consiglio comunale. I giovani che avevano trovato il loro spazio nei locali dell'ex Ce.cu.po, poi Schopenhauer Cafè, in via degli Asili 45, hanno dovuto lasciare il loro posto.  «Non sono stati messi alla porta - tiene a chiarire da subito il sindaco - ma la dichiarazione di inagibilità ha reso inevitabile la chiusura dell'edificio. Abbiamo pensato a questa nuova soluzione e dobbiamo ancora decidere le modalità per portare avanti questo percorso». L'associazione culturale Spaziozero è nata dalla volontà di un gruppo di musicisti che in poco tempo hanno trasformato le 4 stanze di via degli Asili in aule per scuola di musica, studio di registrazione e sale prova contribuendo alla crescita della realtà culturale. Pochi giorni fa l'ordine di "sgomberare" da parte dell'amministrazione poiché i locali di proprietà del Comune "sono ritenuti inagibili".  Immediata la reazione dei giovani artisti di "Spaziozero" che sono scesi in strada di fronte al Municipio e nella stessa via degli Asili esprimendo, attraverso un vero e proprio concerto di strada, la loro protesta supportati anche dal cantautore livornese Bobo Rondelli. A pochi giorni dalla manifestazione ecco la prima risposta concreta: la possibile nuova collocazione è nella struttura che ospitava le scuderie di proprietà comunale il cui accesso principale si trova appunto in via Roma ma che può essere raggiunta anche dall'interno della villa (lato piazza Roma) a pochi passi dal circolo sociale Bruno Cosimi.  Altro capitolo quello dedicato al teatro The Cage di villa Corridi chiuso pochi giorni fa dopo la denuncia di una residente della zona per gli eccessivi rumori. «Il nostro impegno è massimo - ha detto il sindaco - e non certo perché qualcuno ci ha aiutato in campagna elettorale. Ci siamo confrontati con i gruppi musicali e con i ragazzi e cercheremo di trovare un compromesso fra la possibilità di non disturbare le notti dei residenti e una maggiore tolleranza verso le attività dei giovani. In fin dei conti è uno spazio per giovani e non può chiudere a mezzanotte».  «La presenza di realtà culturali come queste dovrebbe essere vissuta come una necessità», secondo il consigliere Lamberto Giannini (Sel), Roberto Russo (Pdl) rilancia: «Perché non affidare una delega politica in materia di giovani?», infine Lorenzo Cosimi (Fed. Della Sinistra) aggiunge: «C'è la necessita di una riscoperta culturale e servono nuovi stimoli per poter migliorare la città». La questione "Spaziozero" sarà all'ordine della giorno della settima commissione dalla quale inizierà un percorso per definire tempi e modi del "trasloco».

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