Il presidio
Oggi il viaggio per ricordare la grande guerra
Passeggiata nei quartieri per non dimenticare
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LIVORNO. È un vero e proprio "percorso della memoria" quello che la circoscrizione 1 promuove oggi tra le strade dei quartieri nord, dove, nell'estate del 1943, morirono centinaia di livornesi nel tentativo di proteggersi (nascosti nei rifugi) dai bombardamenti. In questi luoghi saranno deposte, alla presenza della presidente Daniela Bartalucci e delle autorità cittadine, corone di fiori. Il programma: alle 10.30, in via Galilei, sarà inaugurato un cippo della Provincia; alle 11 in via Mastacchi 30; alle 11.30 in via delle Sorgenti, vicino al passaggio a livello. È stato calcolato che i bombardamenti aerei su Livorno, nel corso del secondo conflitto mondiale, siano stati 116 (dal 1940 al 1944). Alcuni di questi, quelli del maggio 1943 e del giugno 1944, ebbero un effetto terrificante. Finita la guerra il bilancio dei bombardamenti fu drammatico: oltre 1300 i morti (800 civili e 570 militari), ignoto il numero dei dispersi. Furono distrutti centinaia di edifici (19.725 vani), 18.675 i vani inabitabili e 32.675 quelli danneggiati. Tutte le aree industriali furono rase al suolo, con il porto praticamente distrutto.
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