Il Tirreno

Livorno

In due, col volto coperto, lo hanno aspettato nel piazzale e gli hanno fratturato lo sterno

Rapinato e picchiato a sangue

Di lato l’ingresso della società Labronica Bus, in via dei Condotti Vecchi Il titolare, Gabriele Gemignani, è stato aggredito sabato intorno alle 23: un mese fa un’altra rapina
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Di lato l’ingresso della società Labronica Bus, in via dei Condotti Vecchi Il titolare, Gabriele Gemignani, è stato aggredito sabato intorno alle 23: un mese fa un’altra rapina

Titolare della Labronica bus aggredito davanti alla sua ditta

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LIVORNO. Lo hanno aspettato nel piazzale della sua ditta, nascosti dietro ad alcune auto. Poi si sono avvicinati con il volto coperto dal casco integrale, lo hanno preso a pugni e dopo avergli puntato un coltello alla gola gli hanno portato via i 2500 euro dell'incasso giornaliero. Prima di correre all'esterno del piazzale e fuggire sullo scooter scuro parcheggiato ad hoc, hanno avuto anche il tempo di fratturargli lo sterno. 

Vittima dell'aggressione è Gabriele Gemignani, titolare della Labronica Bus che ha sede in via dei Condotti Vecchi, in zona Porta a Terra. Una società nota in città, che svolge numerosi servizi di trasporto sia per operatori turistici che per società sportive.  L'uomo, livornese di 37 anni, è stato colto di sorpresa sabato sera, intorno alle 23. I due rapinatori lo hanno seguito e aspettatato: «Ho avuto l'impressione che sapessero come mi sarei mosso, a che ora sarei uscito. Dopo le 23, poi, la zona è praticamente deserta...». 

I due aggressori, infatti, si sono nascosti proprio nel punto in cui, ogni giorno, il titolare della società scende per qualche secondo dall'auto per chiudere a chiave il cancello elettrico che guarda verso via dei Condotti Vecchi. È lì che sono entrati in azione. «Sono corsi verso di me - racconta - con un coltello e prima di portarmi via la borsa con i soldi mi hanno aggredito».  Non è la prima volta che il titolare della società viene rapinato.

Era accaduto anche il 2 giugno, sul viale Carducci: ancora due scooteristi, ancora il casco integrale, ancora l'incasso andato in fumo. Dopo i ladri si è anche intrufolato nei magazzini aziendali. Va detto che non è neppure la prima volta che qualcuno prende di mira via dei Condotti Vecchi: a inizio mese i vandali hanno bucato le gomme a dieci mezzi di un'altra ditta di trasporti.  Sabato, subito dopo l'aggressione, Gemignani è riuscito a chiamare il 113 col suo cellulare ed è stato portato al pronto soccorso dai volontari della pubblica assistenza. Ha riportato la frattura dello sterno ed escoriazioni su tutto il corpo: ne avrà per almeno 25 giorni.  I due rapinatori sono riusciti a scappare, sfuggendo anche agli occhi delle telecamere installate all'esterno della sede aziendale. Avevano il volto completamente coperto: l'unica certezza è che sono corsi via in sella a uno scooter scuro. Sul caso sta indagando la questura.

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