Il presidio
Morte di Davide, l'inchiesta si allarga
Lara Loreti
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Si allarga l'inchiesta sulla morte di Davide Viola, il ragazzo di 16 anni ucciso in via San Quirico a Collesalvetti la notte di sabato scorso dall'auto di un pirata, poi arrestato dai carabinieri. Gli investigatori, coordinati dal magistrato che segue il caso, Giuseppe Rizzo, stanno facendo numerosi interrogatori per ascoltare la testimonianza dei ragazzi che erano presenti quella sera a Colle e di tutti coloro che in qualche modo sono rimasti coinvolti nella brutta vicenda.
Il pm vuole vederci chiaro: vuole capire cosa è successo negli ultimi minuti di vita di Davide e cosa è avvenuto subito dopo. Perché il giovane s'è staccato dal gruppo? Era solo? E dove è finito il cellulare? Sono questi principalmente gli interrogativi rimasti aperti e a cui la magistratura vuole dare una risposta chiara, anche grazie ai tabulati telefonici.
Il pm vuole vederci chiaro: vuole capire cosa è successo negli ultimi minuti di vita di Davide e cosa è avvenuto subito dopo. Perché il giovane s'è staccato dal gruppo? Era solo? E dove è finito il cellulare? Sono questi principalmente gli interrogativi rimasti aperti e a cui la magistratura vuole dare una risposta chiara, anche grazie ai tabulati telefonici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
