Il Tirreno

Livorno

«Iscritti alla classe fantasma»

Anna Cecchini
Un volantino che pubblicizza la protesta
◗
Un volantino che pubblicizza la protesta

Guasticce: il paese si mobilita in difesa della prima Martedì la manifestazione, mamme travestite da asini

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Si travestiranno da asini, con le orecchie lunghe fatte di cartone, e "marceranno" lungo la rotatoria all'ingresso del paese. Le mamme di Guasticce fanno sul serio e non intendono rinunciare alla formazione della classe prima nella scuola elementare del paese.  I bambini di Guasticce iscritti alla prima per il prossimo anno scolastico (2011-2012) sono sei, ai quali se ne potrebbero aggiungere due provenienti da Vicarello e un altro che si trasferirà in paese nei mesi estivi. Troppo pochi per formare una classe: questa la decisione che nei mesi scorsi avveva annunciato il preside della scuola, Raffaele Assante  Le mamme si erano ribellate. "Un paese senza scuola è un paese senza identità": questo è il loro motto. E avevano ottenuto rassicurazioni sulla possibilità di formare una "classe a progetto", ossia utilizzando parte delle ore "prestate" dalle altre classi della scuola. «Alle maestre andava bene e il preside ci ha chiesto - dice Ivet Berti, mamma di un bambino che andrà in prima - di raccogliere le firme di tutti i genitori delle altre classi, così da avere il loro via libera. Abbiamo raccolto circa 80 firme, ma adesso il preside ci ha detto che la classe non si farà». Le mamme non ci stanno e assicurano che non hanno la minima intenzione di trasferire l'iscrizione dei loro bimbi: «Nei giorni scorsi il preside ci ha chiamate per farci scegliere altre opzioni, dando per scontato che accettassimo di iscrivere i bambini a Stagno. Invece no, i nostri figli restano iscritti alla prima di Guasticce». Una prima che fino adesso è una classe-fantasma. Quello che più fa arrabbiare le mamme è il fatto che, secondo loro, il preside impedisca alle insegnanti di votare sulla possibilità di avviare la "classe a progetto".  «Tra le possibilità che ci sono state prospettate mesi fa - spiega Francesca Malavolti, un'altra mamma -, al momento dell'iscrizione, c'era anche quella della classe a 24 ore, che sarebbe appunto quella organizzata grazie al prestito delle ore delle altre classi. I genitori hanno dato l'ok e pare che anche le maestre della scuola siano favorevoli. Solo che il preside pare non faccia votare il progetto, ostacolando la formazione della prima».  Le mamme sono su tutte le furie, ecco perché stanno organizzando una protesta. «Una manifestazione pacifica - spiega Lara Pacini, anche lei madre di un bambino che dovrebbe andare in prima a settembre -. Andremo alla rotatoria del paese, con striscioni e cartelli e vestite da asimno. Il nostro obbiettivo è che il preside faccia votare le maestre, così come previsto dalla legge».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web