Mare da scoprire e da rispettare con la Capitaneria
Simone Consigli
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Gli studenti e il tutor a loro assegnato 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ospite della Capitaneria di Porto, un gruppo di ragazzi proveniente dagli istituti superiori di tutta Italia, vivrà un'esperienza speciale lunga una settimana, a contatto diretto con il nostro mare. Campo Giovani 2011, giunto alla terza edizione, è un'iniziativa voluta dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione col Ministero della Gioventù e il Comando Generale della Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana e la Polizia. Il primo gruppo di sette ragazzi - ne arriveranno ogni quindici giorni fino a metà settembre - proviene da Roma, Milano, Torino, Piacenza e Firenze ed è stato presentato alla città dall'ammiraglio Ilarione Dell'Anna. Il gruppo avrà l'occasione, accompagnato da tutor e supervisori della Capitaneria, di fare una passeggiata in mare alle Secche della Meloria, di partecipare alle uscite della motovedetta Cp 406 "Scialoja", di fare visite guidate al mercato ittico, al parco di S. Rossore, al faro, alla torre dei Piloti e all'Avvisatore Marittimo. A completare il programma lezioni di arte marinaresca, un ciclo di conferenze dedicate alla difesa dell'ecosistema marino e al rapporto tra mare e società civile, e un viaggio all'interno dell'affascinante mondo dei rimorchiatori del porto, mentre per i prossimi gruppi è prevista anche l'organizzazione di gite in volo sull'elicottero della Capitaneria. L'edizione di quest'anno ha voluto privilegiare la parte pratica a scapito di quella teorica, per un'esperienza che ha poco di militare, se non nel rispetto della disciplina e degli orari vigenti all'interno della caserma che ospita i ragazzi. Ragazzi che sono stati selezionati in base a criteri di merito scolastico e che hanno fornito la loro destinazione di preferenza scegliendo tra tutte le sedi operative italiane di Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e Croce Rossa. L'ammiraglio Dell'Anna ha colto l'occasione della presentazione del primo gruppo di partecipanti a Campo Giovani 2011 per sensibilizzare la città sul tema della sicurezza in mare all'apertura della stagione balneare: «Raccomandiamo soprattutto educazione e prudenza nell'uso del mezzo nautico - sottolinea l'ammiraglio presentando la campagna Spiagge Sicure 2011 - perché una cattiva condotta in mare comporta gravissimi disagi per gli altri e per se stessi. Occorre valutare attentamente, prima di prender mare, le distanze che si vogliono percorrere e la composizione dell'equipaggio, e porre tanta più cautela e attenzione quanta meno è l'esperienza a bordo».
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