I proprietari lavorano a Livorno e a Collesalvetti ma abitano a Fauglia. Il bottino: duemila euro e un orologio
Banditi scatenati nella villa Famiglia sequestrata e rapinata
Padre, madre e figlio legati, minacciati e picchiati da 4 giovani
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LIVORNO.Cuscino premuto in faccia, fucile puntato alla tempia, gli urlano di mostrare la cassaforte, «Sennò ammazziamo tutti». Carlo Quaratesi è bloccato nel letto dai rapinatori insieme alla moglie impietrita dalla paura, mentre il figlio è legato mani e piedi in camera. Botte, minacce: è l'inferno nella villa di Luciana. Un dramma durato quasi un'ora per la famiglia livornese abitante a Fauglia, che si addormenta dopo una chiacchierata serale come tante, e alle 2 viene svegliata da quattro uomini incappucciati, in tuta. Che si infilano in casa, dalla finestra della cucina e cominciano a picchiare, rompere, minacciare con una pistola - che poi si rivela una scacciacani - in cerca di soldi e gioielli. Ma soprattutto alla ricerca di quelle cassaforti di cui i quattro malviventi, tutti giovani, probabilmente slavi, con un quinto fuori in auto ad aspettare, sembrano conoscere l'esistenza.Carlo, Antonella, il figlio Davide di 28 anni: la famiglia Quaratesi è sotto choc. Duemila euro e un anello il bottino della rapina. Le testimonianze dei rapinati sul giornale in edicola
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