Il Tirreno

Livorno

L’assessore Nebbiai: «Così velocizzeremo le entrate». Contribuenti sotto controllo con la cartella unica

Il Comune diventa esattore: morosi nel mirino

L’assessore Valter Nebbiai e il sindaco Alendro Cosimi A destra alcuni cittadini in coda all’ufficio tributi del Comune
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L’assessore Valter Nebbiai e il sindaco Alendro Cosimi A destra alcuni cittadini in coda all’ufficio tributi del Comune

Incasserà direttamente tributi, multe e tasse scolastiche (compresi gli arretrati)

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 LIVORNO. L'amministrazione comunale, già da tempo, aveva cominciato a riscuotere l'Ici senza più utilizzare il servizio di riscossione di Equitalia. Ma il progetto del Comune era quello di diventare esattore per tutti i tributi e le tasse di sua competenza.  Come? Costituendo a palazzo Civico il centro unico di riscossione, una struttura competente a verificare il regolare pagamento da parte dei contribuenti- con riscossione ordinaria e coattiva - di Ici, Tosap, Icp, multe per violazioni al codice della strada, contribuzioni per servizi a domanda individuale (mensa scolastica, rette Rsa, ecc), pratiche edilizie, canoni di locazione, servizi cimiteriali, etc.  L'obiettivo ulteriore era quello di realizzare la cartella unica del contribuente: solo in questa maniera, infatti, il Comune può avere sempre sotto controllo la posizione contributiva dei cittadini. Ebbene, dopo quasi tre anni di riunioni e prove tecniche, il progetto - fortemente voluto dal sindaco Alessandro Cosimi e dall'assessore al bilancio Valter Nebbiai - è diventato realtà: da ieri è infatti operativo un centro unico che consentirà il controllo sull'intero processo di gestione delle entrate, con la garanzia che i flussi finanziari vadano direttamente nei conti correnti del Comune, senza altri passaggi.  E grazie a questo nuovo modello organizzativo della gestione unificata della riscossione delle entrate comunali, il Comune potrà presto realizzare anche la cartella unica del contribuente.  In pratica il Comune diventa esattore, e i controlli sul fronte dell'evasione e dell'elusione fiscale diventeranno più intensi e anche più efficaci. «Questa scelta - ammette Valter Nebbiai - contribuisce a velocizzare il sistema entrate del Comune consentendo un monitoraggio giornaliero delle entrate stesse. E grazie all'ottimo lavoro svolto dagli uffici Ragioneria e Entrate del Comune per l'attivazione del Centro unico di riscossione, Livorno sarà scelto dall'Anci quale Comune capofila su questi temi".  L'organizzazione del nuovo sistema di riscossione è stato illustrato ieri mattinaa i dirigenti comunali nel corso di un incontro in Municipio a cui hanno partecipato, oltre all'asessore Valter Nebbiai, tutti i responsabili degli uffici finanziari.  «Il Comune di Livorno - afferma Nebbiai- lavora dal 2008 per unificare il servizio di riscossione. Siamo partiti da una analisi puntuale della situazione individuandone i punti critici; abbiamo guardato ai vari sistemi adottati in altre realtà, li abbiamo confrontati e, alla fine, siamo arrivati alla proposta del nuovo modello». Nebbiai ha anche ricordato che, proprio grazie a questa ricerca, già dal 2009 il Comune ha cominciato a riscuotere l'Ici senza più utilizzare il servizio di Equitalia, anticipando così ciò che accadrà nei prossimi mesi quando, come previsto nel pacchetto fiscale che il Governo si appresta a varare, Equitalia cesserà di svolgere le attività di accertamento, liquidazione e riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali dei Comuni.

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