Finti poliziotti derubano anziani, spariti oltre 10mila euro
Prima si sono finti addetti dell'impresa del gas poi poliziotti. Tutti stratagemmi grazie ai quali una coppia di malviventi è riuscita a derubare due anziani coniugi di gioielli e soldi per almeno 10 mila euro
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LIVORNO - Prima si sono finti addetti dell'impresa del gas poi poliziotti. Tutti stratagemmi grazie ai quali una coppia di malviventi è riuscita a derubare due anziani coniugi di gioielli e soldi per almeno 10 mila euro. E' accaduto ieri pomeriggio a Livorno, nel quartiere della Rosa. I due ladri si sono presentati a casa delle vittime, 84 e 83 anni, come impiegati di una ditta che si occupa dell'erogazione del gas: «Dobbiamo controllare la caldaia - avrebbero detto agli anziani - e poi l'ultima bolletta».
Con un pretesto quindi si sono fatti accompagnare in camera da letto, dove hanno potuto accedere al contenuto della cassaforte, trovando la chiave o facendosela aprire dai padroni di casa. In quel momento tuttavia nell'appartamento è arrivata la figlia 49/enne della coppia. Alla donna i ladri hanno dato una versione diversa, spiegando che erano poliziotti e che erano arrivati lì per restituire ai genitori alcuni oggetti di cui erano stati derubati. In effetti i due hanno dato alla 49/enne un orologio e un portafogli, prima di salutare allontanarsi. La donna ha scoperto il vero furto quando ha notato la cassaforte aperta. I malviventi, secondo la descrizione fornita dai tre testimoni alla polizia, avrebbero indossato abbigliamenti simili a divise e avrebbero parlato con accento campano.
Con un pretesto quindi si sono fatti accompagnare in camera da letto, dove hanno potuto accedere al contenuto della cassaforte, trovando la chiave o facendosela aprire dai padroni di casa. In quel momento tuttavia nell'appartamento è arrivata la figlia 49/enne della coppia. Alla donna i ladri hanno dato una versione diversa, spiegando che erano poliziotti e che erano arrivati lì per restituire ai genitori alcuni oggetti di cui erano stati derubati. In effetti i due hanno dato alla 49/enne un orologio e un portafogli, prima di salutare allontanarsi. La donna ha scoperto il vero furto quando ha notato la cassaforte aperta. I malviventi, secondo la descrizione fornita dai tre testimoni alla polizia, avrebbero indossato abbigliamenti simili a divise e avrebbero parlato con accento campano.
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