Meteo
Bilancio-choc delloperazione che ha visto la polizia municipale effettuare controlli in diciotto market
Alimenti scaduti in sette supermercati
Alessandro Guarducci
◗
I vigili urbani hanno controllato 18 market I vigili urbani hanno sequestrato i prodotti e fatto multe da oltre tremila euro
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. In un supermercato livornese su tre sono stati trovati in vendita alimenti scaduti: è questo il bilancio-choc dei controlli che sono stati compiuti nello scorso mese di maggio dai vigili urbani del nucleo di polizia commerciale. Un'operazione che è scattata in seguito alla segnalazione di alcuni consumatori e che ha visto gli agenti battere a tappeto tutte le zone della città: sono stati infatti diciotto i supermarket controllati, da quelli di maggiori dimensione fino a quelli di quartiere, e in ben sette circostanze i vigili urbani hanno accertato delle gravi irregolarità. Più specificatamente, gli agenti hanno contestato a sette gestori dei market di aver posto in vendita confezioni alimentari con la data per la consumazione che era già superata. Insomma, sugli scaffali di sette supermercati i vigili urbani hanno trovato merce scaduta, che avrebbe potuto essere acquistata dalla clientela (è consigliabile sempre leggere bene ciò che c'è scritto sull'etichetta o sulla confezione del prodotto prima di metterla dentro il carrello...) e quindi consumata con possibili conseguenze sulla salute: stiamo infatti parlando di numerosi confezioni di yoghurt, di formaggi di vario genere, di prosciutto e di altri affettati in busta, di salse confezionate, di rotoli di pasta sfoglia e brisee, di cordon bleu e di interi cartoni con bottiglie di latte. Su tutti questi prodotti c'era la data di consumo scaduta (non si trattava di alimenti con la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro il..." sulle etichette, ma di confezioni con una scadenza d'uso): molto probabilmente si è trattato di una dimenticanza nel cambio e nei rifornimenti degli scaffali, ma l'infrazione resta comunque grave. Il Comando della polizia municipale non ha diffuso, al momento, i nominativi delle attività commerciali sanzionate: del resto i controlli sono terminati alla fine di maggio e sono ancora in corso tutte le verifiche e gli accertamenti del caso. Quello che si sa, però, è che i sette market risultati non in regola sono stati sanzionati con una multa di 3.160 euro ciascuno. In più è scattata la segnalazione ai competenti uffici regionali (la procedura è tutt'ora in corso): il settore della grande distrubuzione alimentare (e non) è infatti regolato dalla Regione che, in caso di recidiva delle infrazioni da parte di una attività, può applicare ulteriori provvedimenti fino alla chiusura temporanea dell'esercizio commerciale. Inoltre, tutta la merce scaduta è stata sequestrata. L'esito dei controlli compiuti il mese scorso, ha sorpreso gli stessi vigili urbani che non credevano che le irregolarità fossero così diffuse nei market cittadini. È quindi molto probabile che il comando della polizia municipale disponga ulteriore verifiche anche in questi mesi estivi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
