Italia
Litiga col padreed evade dai domiciliari
La donna, 34 anni, "costretta" a convivere col genitore scappa dopo l'ennesima litigata: la polizia la rintraccia in Borgo Cappuccini
1 MINUTI DI LETTURA
Litiga col padre ed evade dagli arresti domiciliari. Per altri sei mesi deve stare in casa del babbo, in via degli Asili, per scontare una pena che finirà a fine anno. Ma ieri sera la giovane, 34 anni, gia conosciuta alle forze dell'ordine, abituata a uscire e stare in giro con gli amici, non ce l'ha fatta più ed è evasa. Il padre se n'è accorto subito ma soprattutto se ne sono accorti i carabinieri. Ed è scattato l'allarme. Segnalazioni sono giunte anche al 113 della polizia, che ha mandato una volante in zona per recuperare la ragazza, che è stata intercettata in borgo Cappuccini. Con gli agenti la donna s'è sfogata e ha loro confidato di non riuscire a stare in casa per problemi di convivenza con il padre. Gli agenti non hanno potuto far altro che ascoltarla e riportarla nell'abitazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
