Il Tirreno

Livorno

Rubava il gasolio in ditta per rivenderlo

Lara Loreti
Le taniche di benzina e di gasolio sequestrate dalla polizia
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Le taniche di benzina e di gasolio sequestrate dalla polizia

Denunciato camionista: per la polizia i furti duravano da tre anni

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 LIVORNO. Migliaia di litri di benzina sottratti alla ditta per cui lavora e poi rivenduti a metà prezzo rispetto a quello di mercato (60 centesimi al litro). Un business che è andato avanti per 3 anni e che ha fruttato decine di migliaia di euro. Protagonista della vicenda, per sua stessa ammissione, sarebbe un camionista livornese incensurato di 36 anni. Solo negli ultimi mesi avrebbe sottratto alla ditta di trasporti per cui lavora 1200 litri di carburante: 150 di benzina e il resto di gasolio. Le taniche erano stoccate in una baracca lungo lo Scolmatore in uso al 36enne. Tutto il carburante è stata sequestrato dalle volanti della polizia.  Il giochino viene smascherato dagli agenti grazie a un controllo casuale avvenuto mercoledì nel tardo pomeriggio, alle 18 circa, in via Sacco e Vanzetti a Stagno, zona Ugione. Lì le volanti trovano un camionista di 52 anni che è fermo accanto a una moto di grossa cilindrata. Gli agenti si insospettiscono e gli chiedono cosa stia facendo. Lui risponde con una raffica di spiegazioni che si contraddicono. Cosa che corrobora i dubbi degli investigatori.  Alla fine, scattato il controllo, viene fuori che l'uomo ha 2800 euro in contanti in tasca e che sta aspettando un amico, il 36enne. Il camionista più grande dice anche il più giovane ha la sua auto, una Panda, e che sarà lì a momenti. Tra le insistenze della polizia e le dichiarazioni "ballerine" di lui, alla fine emerge la verità: il 52enne sta aspettando l'amico per acquistare da lui 200 litri di gasolio. Poi il camionista senior rivela alla polizia che l'auto si trova nella stessa via Sacco e Vanzetti, in un piazzale. Scatta il controllo e emerge che nel parcheggio in quel momento c'è proprio il 36enne, che peraltro ha già caricato il gasolio nella Panda, attrezzata a furgoncino coi vetri oscurati, i sedili abbassati e un telo a coprire il parabrezza posteriore. Colto in flagranza, il giovane camionista ammette di aver rubato il carburante al lavoro e di averne dell'altro nel casotto, lungo lo Scolmatore.  Nella baracca ci sono sei taniche con 25 litri di benzina l'una più tutto il gasolio. Il giovane a quel punto viene denunciato per furto, l'altro camionista invece per ricettazione del gasolio sulla Panda.  Il giovane ammette alla polizia di aver sottratto il carburante all'azienda per cui lavora: «Sono un conducente esperto, dovrei fare 4.5 chilometri ogni litro di gasolio, ma riesco a farne 4 con la stessa quantità. Il resto lo tengo per me». Ma da dove viene la benzina?  Dei fatti è stato informato il titolare della ditta di trasporti dove lavora il giovane camionista. Si tratta di un'azienda di Alessandria che ha una sede a Stagno. Il titolare aveva già notato delle anomalie sul carburante, ma non immaginava le dimensioni del furto. L'imprenditore sta verificando gli ammanchi. La polizia ha sequestrato anche 2800 euro.

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