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Grave operaio travolto dal crollo di una parete
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La struttura caduta sulloperaio nella ditta Il telaio di policarbonato e ceramica è venuto giù in un'azienda di via Filzi
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LIVORNO. Un telaio, 4 metri per 5, di isolatori in ceramica, da 180 chili l'uno, gli è piombato addosso mentre lavorava. È salvo per miracolo Roberto Caturelli, 39 anni, vittima di un infortunio sul lavoro nella fabbrica Ceramic Insulator Livorno srl, in via Fabio Filzi, accanto all'ex Ginori. Una struttura enorme, ma per fortuna l'operaio è riuscito ad evitare i pensantissimi isolatori. Ha però riportato traumi da schiacciamento a caviglia destra, coscia sinistra e bacino, più un trauma cranico. È stato liberato dalle macerie da alcuni colleghi: se la caverà con dieci giorni, ma poteva andare molto peggio. L'allarme è scattato alle 9.20. Sul posto sono intervenuti i volontari della Svs col medico del 118 e i vigili del fuoco. Il giovane stava svolgendo le sue normali mansioni dentro lo stabilimento con i colleghi quando è stato investito dal crollo. A venire giù una complessa di intelaiatura formata da strutture di sostegno di carbonato di silicio e da isolatori in ceramica, quelli usati per i tralicci dell'alta tensione. L'intera struttura è composta da più telai che poi vengono inseriti in un grande forno dove gli isolatori vengono cotti. I telai sono venuti giù inspiegabilmente: ancora da chiarire le cause che hanno portato al cedimento. Nella ditta sono intervenuti i tecnici dell'ufficio Prevenzione e sicurezza dell'Asl per le verifiche. Gli esperti stanno verificando se tutto fosse a norma e se siano state rispettate le regole sulla sicurezza sul lavoro. L.L.
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