«Le mie idee per le crociere» Nuovo terminal in porto e intanto arriva la Caribbean
Cristiano Meoni
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Roberto Piccini, da pochi mesi presidente della Porto di Livorno 2000 4 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Diciamo che la nostra stazione marittima è inadeguata. Diciamo così, per non usare parole più forti. Ma è mai possibile vedere i turisti sbarcati dalle crociere che si aggirano spaesati tra i varchi portuali?». Roberto Piccini, presidente della Porto 2000 dopo quattro anni al vertice dell'Autorità Portuale, ha davanti a sè l'articolo del Tirreno che descrive l'odissea del turista fai-da-te, tra shuttle bus, taxi e code al gazebo. Non ritiene che i crocieristi siano stati abbandonati, questo no. Ma pensa che si debba fare molto di più per l'accoglienza. In questa prima intervista da quando è presidente della Porto 2000, Piccini annuncia che dall'anno prossimo Livorno sarà porto d'imbarco anche per la Royal Caribbean, uno dei primi gruppi crocieristici del mondo. E tratteggia la nuova stazione crociere, che il presidente dell'Authority Gallanti ha detto di voler realizzare per dare una sistemazione a un business cresciuto troppo in fretta: Livorno sfiora ormai il milione di crocieristi l'anno. Partiamo però da una dato oggettivamente deludente: mercoledì sono sbarcati a Livorno diecimila crocieristi ma in centro, con le vostre navette, ne sono arrivati trecento. Non intercettiamo il flusso. «Noi abbiamo altri dati, quelli che ci danno gli armatori, e cioè che il 30% dei crocieristi non fanno le escursioni organizzate. Rimangono sulla nave, o in città: un flusso importante comunque c'è. Ma bisogna valorizzarlo di più, questo è vero. Livorno ha tante cose che possono giustificare la permanenza dei crocieristi per mezza giornata». A parte gli shuttle bus che portano i crocieristi dalla banchina a piazza del Comune, abbiamo visto solo il bus scoperto rosso. «Il bus rosso proseguirà anche quest'anno, portando i turisti nei luoghi più belli della città fino a Montenero. Ma sono state inserite nuove fermate, come all'Acquario, un'attrazione che un anno fa non c'era. E poi c'è la possibilità di comprare pacchetti integrati: bus rosso più gita in battello sui fossi, oppure più il bus per Pisa o Firenze. Intanto miglioremo l'accoglienza trasferendo il punto informazioni di piazza del Comune in un locale del Palazzo Grande. L'inaugurazione è prevista per il 21 di questo mese. Sarà un punto di informazione per i turisti ma anche un luogo dove gli operatori, turistici e commerciali, potranno presentare la propria offerta». Altre idee per migliorare l'accoglienza? «Stiamo studiando un'applicazione da scaricare sul cellulare dei turisti che sbarcano in città: sarà «la città pocket» e conterrà la mappa e le informazioni sui principali luoghi d'interesse. Una guida turistica su telefonino». Così non vedremo più turisti disorientati tra varchi e piazzali. «Spero di no. Io penso che la città debba presentarsi meglio a chi sbarca dalle navi. Ora, premetto che è solo una idea personale, ma perchè non organizzare un percorso pedonale tra il porto e il centro attraverso la Fortezza Vecchia? La Fortezza Vecchia deve essere la porta d'ingresso alla città». Intanto però non c'è neppure un bagno pubblico per i turisti che arrivano in piazza Civica, che devono servirsi di quello del Comune. «Questo non lo sapevo. Credo che quello dell'accoglienza in città sia un problema, appunto, di tutta la città, non della Porto 2000». Tornando dalla città al porto, il presidente dell'Authority Gallanti ha detto che vuole fare una stazione per le crociere: d'accordo? «D'accordo. Gli spazi ci sono e il flusso turistico può convivere con i traffici commerciali. Il porto delle crociere parte dal Molo Elba e finisce all'accosto 46 e 47 dell'Alto Fondale, e ricomprende la Calata Orlando, da resecare, e la Calata Pisa. La Calata Pisa potrebbe essere tombata per costruirvi sopra la nuova stazione crociere. Ma sono inteventi che richiedono tempo. Nel frattempo la stazione marittima va rivista e i capannoni industriali lì vicino possono essere utilizzati come contenitori di eventi. Lì possiamo fare nascere «il padiglione della Toscana». Ma è tutto il lay out del porto passeggeri che andrà rivisto». Intanto avete cominciato a fare i primi imbarchi per le crociere di testa della stagione 2011. «Abbiamo fatto le prime due partenze della Msc, utilizzando la calata Sgarallino e il suo piazzale, e presto toccherà anche alla crociere della Costa. L'anno prossimo, poi, anche la Royal Caribbean imbarcherà da Livorno. La Sgarallino sarà adibita alle crociere di testa, mentre il parcheggio che ora vi si trova davanti servirà per l'imbarco. Possiamo diventare un importante porto d'imbarco anche grazie alla sinergia che stiamo sviluppando con l'aeroporto di Pisa».
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