Il presidio
Novantenne salvata in extremis dalla Svs
L.L.
Va in arresto cardiaco: ripresa dopo 40 minuti di rianimazione
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LIVORNO. Quaranta minuti di rianimazione senza sosta. Con la speranza e la convinzione di potercela fare. Medico e volontari della Svs, tutti all'opera per salvare una vita. È così che ieri notte un'anziana livornese di 90 anni è stata rianimata dai soccorritori, coordinati dal medico del 118 Roberto Santoli, che fino all'ultimo non si sono dati per vinti. La telefonata al numero del soccorso è arrivata alle 2 circa. La figlia della donna ha chiamato tutta allarmata il 118, dicendo che sua madre era in preda a una grave crisi respiratoria. La squadra della Pubblica assistenza dalla sede di via San Giovanni si è precipitata a casa della donna, in via Oberdan Chiesa, dove ha trovato l'anziana in forte difficoltà, con un edema polmonare. L'anziana era sofferente, ma comunque cosciente e lucida. Pochi minuti dopo, tuttavia, la donna è andata in crisi e ha avuto un arresto cardiaco. I soccorritori sio sono subito dati da fare per cercare di riprendere in mano la situazione. Per prima cosa, hanno fatto un accesso venoso. Poi la donna è stata intubata, quindi è partita la rianimazione vera e propria cardiopolmonare. Dopo quaranta minuti di manovre, la donna ha ripreso a respirare e il cuore a battere. Quindi, la novantenne è stata portata in pronto soccorso e poi ricoverata in Medicina d'urgenza. Nella notte si è stabilizzata. Grande la soddisfazione del medico Santoli, che ringrazia tutta la squadra per l'impegno e la professionalità dimostrati. Grande emozione invece da parte della figlia che ha a lungo ringraziato i soccorritori.
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