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Tornano a crescere i fumatori
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Fra i più giovani cresce labitudine della sigaretta Ma l'ambulatorio Asl taglia l'orario: l'attesa passa da 10 giorni a 10 mesi
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LIVORNO. Anche a Livorno crescono i nuovi fumatori, come in tutta Italia. Si stima siano circa 3.500 in più rispetto all'anno scorso. La fascia d'età è sopratutto quella compresa fra i 15 ed i 18 anni. Troppo giovani, perché nel percorso maturativo che vivranno prima di rendersi conto degli effetti negativi del fumo (in media una ventina d'anni), la nicotina ed i suoi derivati avranno il tempo per creare grossi danni all'organismo. Per questo motivo, sopratutto, esprime preoccupazione la dottoressa Nolita Pulerà, responsabile del Centro Antifumo all'Asl di Livorno. Alla base della scelta è spesso il gruppo e la voglia di emulare i più grandi, a spingere il singolo nella ricerca di nuove sensazioni, della facile trasgressione, legata ad immagini di libertà, forza ed indipendenza (il livello medio dei fumatori nella popolazione è del 33%). Dati quindi tutt'altro che tranquillizzanti, alla vigilia della "Giornata mondiale contro il fumo di tabacco", nonostante un positivo percorso d'informazione messo in atto ad ogni livello dalle istituzioni. Livorno ha registrato all'inizio dell'attività un grosso balzo in avanti (500 nuovi pazienti all'anno valutati dalla nostra struttura rispetto alla media nazionale di 100). Poi - aggiunge Pulerà - c'è stato un progressivo calo legato a problematiche generali di fondi. Oggi il nostro ambulatorio è aperto una volta alla settimana rispetto alle precedenti sei. E' quindi comprensibile l'allungamento delle liste d'attese (da dieci giorni agli attuali dieci mesi). Di positivo, comunque - conclude Nolità Pulerà - c'è che mentre all'inizio erano i pazienti a presentarsi spontaneamente, ora sempre più spesso sono i medici di famiglia ad inviarceli. Gian Ugo Berti A rischio frana via del Porticciolo L'asfalto ha ceduto e sul manto stradale, proprio in mezzo alla carreggiata, si è formata una buca. I vigili urbani, ieri dopo le 13, hanno deciso di chiudere al traffico via del Porticciolo, la strada che passa davanti alla sede della Camera di commercio. Una decisione legata al fatto che la parte sottostante la carreggiata è cava e che quindi il manto stradale potrebbe cedere facilmente e franare al passaggio di mezzi pesanti. Incendio lungo la ferrovia A fuoco un cumulo di sterpaglie lungo i binari della ferrovia in zona Rogiolo, a Quercianella. Ieri intorno alle 19,30 l'allarme per fumo e fiamme che si stavano propagando nella parte a mare della frazione, a ridosso dei binari. Le fiamme venivano alimentate dal vento causato dal passaggio dei treni. I vigili del fuoco hanno bonificato l'area.
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