Italia
Aci, più soci e bilancio in attivo
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La dirigenza Aci allAcquario Si pensa ad un distributore col proprio marchio
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LIVORNO. A cornice della tradizionale cerimonia di premiazione riservata quest'anno a ben 75 soci insigniti del titolo di Veterani, Pionieri, Maestri ed Accademici della Guida (rispettivamente con 40, 50, 60 e 70 anni al volante), l'Automobile Club Livorno ha celebrato anche la propria Assemblea annuale. che si è svolta nel suggestivo contesto del nuovo Acquario di Livorno. Il bilancio al 31 dicembre scorso ha segnato 42.389,44 euro di ricavato, un risultato economico positivo «nonostante il perdurare della crisi», come ha evidenziato il Presidente Franco Pardini che ha sottolineato come l'ente non riceve alcun contributo economico. Nel 2010, il numero dei tesserati è salito sino a toccare quota 14.453 associati (più 783 unità). Un ruolo chiave è svolto dalla riscossione della tassa di proprietà auto: sono stati ben 165.194 i tagliandi pagati nei vari uffici della provincia, per un totale di 22.033.375 euro, e questo grazie al servizio automatico "bollo-sicuro", riservato esclusivamente ai soci e sempre più apprezzato visto che coniuga massima puntualità e praticità, evitando eventuali costosi ritardi e snervanti attese in coda. Il parcheggio di Piazza Benamozegh ha poi continuato a garantire un punto di riferimento strategico per i soci, spiccando per economicità nella sempre più gravosa situazione delle tariffe cittadine grazie ai suoi 30 centesimi per la prima ora. In tale ottica, risulta però chiave anche la trattativa già avviata con il Comune di Livorno al fine di acquisire la futura gestione del progetto che prevede una struttura di parcheggio in silos sull'area attualmente condotta in affitto dall'Ente. L'Aci da lavoro, tra dipendenti e collaboratori, a 121 persone, e tra le sue attività ci sono anche gli impianti carburanti di proprietà nel 2010 hanno assistito ad un'impennata delle vendite con ben 12.199.900 litri. E a questo proposito è in corso uno studio per installare un distributore di carburante a marchio AC, strutturato secondo la tipologia cosiddetto della "pompa bianca", con riflessi economici particolarmente positivi per gli associati. L'Aci ha segnalato il suo impegno per la sicurezza stradale, con la partecipazione a tutte le campagne in tema e in particolare verso i giovani. ricordando il progetto "AciDiscoBus". Un mezzo che continua ancora ad oggi in tutta sicurezza a trasportare i giovani livornesi nei locali della zona, cercando di prevenire comportamenti sconsiderati nelle notti di divertimento. Infine ricordata l'attività sportiva, col ritorno della mitica Coppa Liburna di rally senza dimenticare gli eventi cugini Rally Elba Storico e Graffiti, ormai attestatesi tra le principali gare automobilistiche di categoria a livello europeo e una Ronde capace di evolversi e trasformare la propria formula nel più attuale Rally Due.
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