Il Tirreno

Livorno

E il sindaco va oltre la Gran Guardia

Alessandro Guarducci
Il pannello che copre l’ingresso dell’ex Gran Guardia
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Il pannello che copre l’ingresso dell’ex Gran Guardia

«Sarà il centro della riqualificazione di tutta l'area del mercato»

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 LIVORNO. Si apre una nuova fase per la politica cittadina. Conclusa la discussione in consiglio comunale, Alessandro Cosimi si è impegnato a portare nella seduta già convocata per il prossimo mercoledì il documento con gli obiettivi del nuovo piano strutturale. Documento che sarà messo in votazione e non si tratta affatto di un passaggio scontato: per Cosimi sarà una sorta di verifica, almeno con i gruppi consiliari. Dopo il voto, infatti, il sindaco avrà più chiaro lo scenario politico in cui muoversi e potrà dettare l'agenda della seconda metà del suo mandato.  A partire dall'apertura del bando di gara per l'affidamento della revisione del piano strutturale, che dovrebbe essere formalizzata a giugno, per poi proseguire con l'aggiudicazione che è prevista nel prossimo settembre. Agli obiettivi, definiti dalla giunta sulla base delle linee guida già approvate dal consiglio comunale, faranno seguito le proposte da parte del soggetto incaricato della redazione del piano: è solo a quel punto che l'amministrazione, confrontandosi con tutte le forze consiliari e con la città, farà le scelte per disegnare la Livorno del futuro.  Un percorso lungo e complesso. Intanto il sindaco ha ribadito quelli che sono i concetti cardine che caratterizzeranno il nuovo strumento urbanistico. Tra questi la fine dell'espansione edilizia (favorendo invece l'insediamento di nuove attività produttive), una nuova relazione col porto (con la valorizzazione del Pot), l'impegno di portare a reddito la rendita fondiaria, l'attenzione rivolta al lavoro e ai giovani, la valorizzazione del centro attraverso la sua progressiva pedonalizzazione.  E a proposito di centro, si è parlato inevitabilmente dell'operazione commerciale-culturale-residenziale legata alla Gran Guardia. Il sindaco ha prima sottolineato «che è del tutto inappropriato parlare di urbanistica ad hoc» e poi ha ricordato «che la proprietà aveva la possibilità di realizzare tutti appartamenti al posto dell'ex cinema». Poi, però, a proposito del restyling della Gran Guardia ha raccolto le sollecitazioni provenienti da diversi consiglieri (e anche da molti operatori comm erciali). «Credo che sia giusto mettere la Gran Guardia al centro della riqualificazione del mercato di via Buontalenti e di piazza Cavallotti - sottolinea Cosimi - Per questo ho già chiesto all'assessore Bernardo di fare una commissione ad hoc».

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