Né musica né festa al Villaggio
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ASSALTO. La consegna dei gadgets Solo per i più piccini tanti giochi e la caccia ai gadget
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LIVORNO. Avrebbe dovuto essere il centro della festa, ma all'Open Village - allestito nel parcheggio dell'Acquario di Livorno - non c'erano né intrattenimenti, né manifestazioni, né musica. E non potevano esserci ad accompagnare una tappa che si è trasformata in un lungo e commovente abbraccio a Wouter Weylandt. Il grande maxischermo che avrebbe dovuto animare il villaggio ha perciò trasmesso solo le immagini dalla diretta Rai e così centinaia di persone hanno seguito il dolore dei corridori e soprattutto quelle dei familiari dello sfortunato ciclista belga. Non poteva essere diversamente: la tragedia che ha colpito il Giro d'Italia incombeva costantemente nei pensieri di tutti coloro che erano accorsi sul lungomare per applaudire i corridori. L'unica eccezione a questo rigido e composto cerimoniale è stata fatta per i bambini: sono stati tantissimi quelli che hanno giocato (imparando molte regole) alla scuola guida insieme a dei simpatici e preparatissimi poliziotti. E tutti hanno potuto fare un disegno, con la tecnica preferita, sul ciclismo. Per il resto, gli stand degli sponsor hanno distribuito gadget in continuazione mentre le bancarelle hanno venduto i prodotti originali della corsa rosa (maglie, bandane, zainetti, etc.): lo spettacolo, seppur mesto, doveva comunque andare avanti. A poche centinaia di metri di distanza dal lungomare, nel quartier tappa allestito perfettamente nel Museo di storia naturale, il clima ero lo stesso. Nella grande sala stampa solo silenzio. I giornalisti della carta stampata, italiani ed esteri, sembrava che non avessero nulla da dirsi: non c'era quella voglia di scherzare che di solito anima l'arrivo di una tappa e non c'era neppure da discutere sullo svolgimento di una corsa che non è stata una corsa. Una scena irreale. Che è proseguito quando i quattro schermi piazzati al centro della sala hanno diffuso le immagini dell'arrivo, con i ciclisti della Leopard che hanno tagliato il traguardo abbracciati: tutti hanno messo di scrivere per guardare la tv. Un lungo minuto di silenzio.
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