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Politica e urbanistica, settimana di fuoco
Alessandro Guarducci
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Gran Guardia. E polemica sulla variante urbanistica per il maxi-negozio e sui 20 appartamenti da costruire Cosimi non vuole essere messo sotto esame dal Pd: domani sera direzione del partito
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LIVORNO. Con la seduta del consiglio comunale convocata per stamani alle 9, si apre una settimana molto calda per la politica cittadina. Sia sul fronte dell'urbanistica che su quello degli equilibri politici. Il tutto a cominciare, appunto, dal dibattito a Palazzo Civico sui lineamenti generali del nuovo piano strutturale: c'è da scommettere che molti consiglieri - e non solo di opposizione - non si faranno sfuggire questa occasione e, oltre alla revisione degli strumenti urbanistici, metteranno sul tavola della discussione anche la vicenda dell'operazione Gran Guardia (il consiglio se ne dovrà comunque occupare, visto che è stata richiesta una variante urbanistica), magari collegandola all'attesa riqualificazione dell'area mercatale (via Buontalenti e piazza Cavallotti) e di via Grande (pedonalizzazione della piazza e restauro dei portici): tutti interventi inseriti nel progetto "Pensare in Grande", di cui però non si sa più niente. E poi è sempre pendente la questione del parcheggio Odeon: il sindaco si è fatto garante affinché le 17 domande presentate da Gianfranco Lamberti a Riccardo Vitti (presidente di Spil) avessero risposta proprio in consiglio, e di tempo ne è già passato abbastanza. Così come ne è passato per il nuovo piano della mobilità, che è stato appunto inserito nel piano strutturale: si farà finalmente chiarezza, una volta per tutta, sui provvedimenti riguardanti il traffico, a partire dall'annosa questione di piazza Cavour? Poi, nella successiva seduta del consiglio comunale, fissata per dopodomani, irromperà sulla scena l'elezione del nuovo vicepresidente del consiglio: il Pd candiderà Paola Volpi (così l'ufficio della presidenza sarà tutto ad appannaggio della maggioranza, con Enrico Bianchi presidente e Lorenzo Del Lucchese l'altro vice), e il Pdl si lamenterà per essere stato cancellato da tutti gli incarichi istituzionali. E non sarà un pssaggio indolore. Come non lo sarà quello di domani sera, quando si riunirà la direzione del Pd. Tra Alessandro Cosimi e Filippo Di Rocca ci sono già scintille: al sindaco non va proprio giù di essere messo sotto esame, ma il segretario della federazione insiste nel voler fare questa strana verifica di metà mandato. Quindi ne vedremo delle belle, e resta ancora da capire come si posizionerà il segretario comunale Yari De Filicaia...
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